Encomio della metropolitana di New York City, la subway più iconica al mondo

Jessica Maggi

New York è un immenso algoritmo analogico. Ogni luogo è una situazione che rimanda ad altre. Per scoprire questa splendida, ipnotica giungla di cemento dove nascono i sogni, citando Alicia Keys in Empire State of Mind, proponiamo un approccio ludico e creativo. Invitiamo i viaggiatori a smarrirsi per costruire da sé la propria geografia urbana, rifuggendo i luoghi mainstream e le narrazioni stereotipate. Per provarci, ci si può e deve servire di due sole cose: i piedi e la metropolitana di New York City, la vera costellazione sotterranea della città che non dorme mai.

🚇Metropolitana di New York

Metropolitana di New York

Operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, l’infaticabile metropolitana di New York, inaugurata il 27 ottobre 1904, è una delle più antiche, estese, trafficate e famose al mondo, con oltre 450 stazioni e una trentina di linee per una lunghezza complessiva di, tieniti forte, 400 chilometri. Ci sono oltre 35 linee, perlopiù sotterranee, a traghettare vagonate di passeggeri da Manhattan al Queens, da Brooklyn al Bronx e viceversa.

Ora, dal momento che gli yellow cab newyorkesi tendono tragicamente a imbottigliarsi loro malgrado nel traffico da girone dantesco delle strade della Grande Mela, facendo perdere mezze giornate e prosciugando spietatamente le finanze, la metropolitana rappresenta il mezzo più rapido, efficace e affordable per muoversi in città. Ebbene, prima di fiondarvi giù per le scale mobili nelle viscere della metropoli con la foga della Compagnoni, travolgendo gli astanti e i menestrelli che sovente vi si esibiscono, ecco qualche consiglio.

🚇Come individuare le stazioni della metropolitana di New York

Metropolitana di New York

Delle 472 stazioni che compongono la rete, 275 sono sotterranee e 197 di superficie. L'accesso alle stazioni avviene solitamente tramite scalinate, scale mobili e ascensori. Nelle piazze e lungo le avenue, le stazioni della metropolitana sono segnalate dall’iconico cartello con sfondo nero e scritta bianca, recante i simboli delle linee servite. Ogni linea della metropolitana di New York è identificata da un numero o una lettera.

In genere gli accessi sono:

🚇dipinti con un’intensa gradazione di verde;

🚇dotati di lampade cubiche o sferiche, a indicare se si tratta di un ingresso o un'uscita;

🚇delimitati da cancelli automatici girevoli e tornelli a mezza altezza, i più comuni, o tutta altezza.

Le pareti delle stazioni della metropolitana sono in genere rivestite in marmo o laterizio nella parte bassa e piastrelle bianche smaltate nelle restanti aree.

Solitamente ci sono due ingressi ai lati della strada. Attenzione però, ogni ingresso porta a un binario differente. Ergo, fermati un attimo, fai mente locale su quale sia la tua direzione e accedi al relativo ingresso. È opportuno fare le dovute considerazioni prima di accedere, poiché per passare da un lato all'altro dei binari potrebbero essere previsti costi aggiuntivi.

E se dovesse capitarti di salire accidentalmente su una carrozza diretta nella direzione opposta, non disperare. Scendi alla fermata successiva, attraversa la strada e cambia percorso. Succede anche nelle migliori famiglie.

🚊Quanto costa il biglietto?

Metropolitana di New York

Il costo di una corsa in metropolitana è di 2,75 dollari acquistando un biglietto di sola andata presso gli appositi chioschi o, più comodamente, tramite le biglietterie automatiche.

Una provvidenziale mano santa quando si visita Nuova York è la MetroCard, un’opzione estremamente popolare che, al costo di 33 dollari, consente di accedere senza limiti all’intero sistema di trasporti pubblici per sette giorni. Con MetroCard puoi anche sbagliare binario senza temere di dover ripagare il biglietto.

È necessario essere muniti di un titolo di viaggio valido quando ci si sposta in metropolitana. Il biglietto deve essere conservato per l’intera durata del percorso, fino all'uscita dalla stazione. All'ingresso delle stazioni in genere sono affisse carte topografiche con dettaglio della rete metropolitana.

🚇Come capire quando e dove scendere?

Metropolitana di New York

I convogli più recenti e high-tech in genere sono dotati di appositi monitor che indicano di volta in volta le varie fermate lungo il percorso. Una comodità di cui le carrozze più âgé, però, potrebbero essere sprovviste. No worries, ogni fermata viene sempre annunciata con un apposito segnale e sono altresì stati predisposti indicatori di direzione sia acustici che luminosi.

Qualora ti sfuggisse l’annuncio per qualsiasi motivo, no problem. A ogni fermata torreggiano appositi cartelli che indicano a caratteri cubitali la stazione in cui si è giunti.

👮 La metropolitana di New York è sicura?

Metropolitana di New York

Yes, nella metropolitana di New York si respira aria di sicurezza. Le stazioni e i convogli della subway sono presidiati da pattuglie di militari e ben due corpi di polizia, il New York Police Department e gli agenti in divisa della Metropolitan Transportation Authority (MTA). La maggior parte delle carrozze è altresì dotata di telecamere di sorveglianza.

È comunque sempre saggio prestare la massima attenzione, tenere gli occhi ben aperti ed essere consapevoli dei possibili pericoli che si possono correre, al fine di adottare comportamenti atti a evitarli. Le stazioni e le carrozze della metropolitana rientrano tra i luoghi più a rischio di furti, scippi e borseggi. Abili borsaioli si aggirano con nonchalance tra la folla specialmente negli orari di punta, approfittando di momenti di distrazione e disorientamento per sottrarre portafogli, telefoni cellulari, orologi e macchine fotografiche ai turisti. Si consiglia di:

🚇tenere borse e zaini chiusi e ben stretti sul davanti quando ci si trova sulla metropolitana, in modo da averli sempre ben a vista;

🚇custodire i propri effetti personali in borse antiscippo, zaini dotati di zip, marsupi da legare saldamente in vita o tasche non facilmente raggiungibili da mani estranee;

🚇evitare di lasciare incustoditi portafogli, borse, dispositivi elettronici ed effetti personali all’interno delle stazioni della metropolitana. Non commettere la leggerezza di chiedere a un astante di dare un occhio alle tue cose mentre ti assenti;

🚇evitare di salire a bordo di convogli deserti o semideserti, specialmente in fascia serale e notturna.

Come anche in altre metropoli e grandi città, può capitare che le stazioni della metropolitana siano frequentate da senzatetto, nomadi e persone che vivono ai margini della società. In genere, ignorandoli, non arrecano particolare disturbo.

🚇Regole di bon-ton in metropolitana

Metropolitana di New York

Questo vademecum sull’etichetta da metropolitana forse può suonare ridondante. In fondo si tratta di accortezze che ogni viaggiatore dotato di un minimo di senso civico già sa e fa. In ogni caso, repetita iuvant:

🚇tenere la destra sulle scale mobili, come ribadito costantemente dalla voce degli altoparlanti;

🚇lasciare lo spazio necessario affinché i passeggeri a bordo possano uscire e aspettare che siano scesi tutti prima di salire;

🚇cedere il posto a disabili, gestanti e anziani;

🚇reggersi agli appositi sostegni poiché i treni viaggiano ad alta velocità e sono possibili frenate improvvise;

🚇evitare di sostare davanti alle porte se non si deve scendere alla fermata successiva;

🚇mantenere una postura corretta quando ci si siede, evitando di occupare sedili con i propri effetti personali;

🚇evitare di ascoltare musica o quant’altro senza auricolari;

🚇evitare di sporgersi dai finestrini.

Come accennato, è piuttosto frequente che, sia sulla banchina che sui convogli stessi, si tengano dei veri e propri spettacoli, con acrobati, cantanti e musicisti. Se a bordo senti gli astanti annunciare a gran voce “Showtime, showtime” significa che i performer stanno per esibirsi ed è, pertanto, opportuno lasciare libero il passaggio centrale.

NB. Nelle stazioni della metropolitana di NYC non ci sono servizi pubblici. Se ne trovano solo nelle grandi stazioni, come Penn Station e Grand Central Terminal.

🚌Autobus bipiano multifermata

Metropolitana di New York

Per visitare New York e muoversi in città, un’alternativa comoda e sicura ai tradizionali mezzi pubblici è rappresentata dagli autobus panoramici a due piani con ingegnosa formula hop-on hop-off. I percorsi sono studiati per consentire ai viaggiatori di raggiungere i luoghi clou della Grande Mela passando per le vie più pittoresche e panoramiche.

Non dovrai fare altro che prendere posto a bordo e ammirare Times Square, Broadway, Wall Street e le principali attrazioni della città durante il tragitto. Se vuoi, puoi scendere al ponte di Brooklyn o a Central Park per esplorare la zona e riprendere la corsa a qualsiasi fermata del circuito, tra cui per esempio Chinatown, Grand Central Station e Battery Park, dove si prende il traghetto per la Statua della Libertà ed Ellis Island.

🗽Visita la Grande Mela con The New York Pass®

Durante un viaggio nella Big Apple, The New York Pass® è la scelta migliore in termini di flessibilità e risparmio di tempo e denaro. Al tuo pass digitale puoi includere i biglietti di ingresso alle attrazioni che desideri visitare, il tour a bordo degli iconici autobus panoramici a due piani e una vasta gamma di altre attività.

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Cosa fare nel Bronx
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Cosa fare nel Bronx, enclave italiano, patria dell’hip hop e tana degli Yankees

Dimentica per un attimo Central Park, l’Empire State Building e Times Square: il nuovo hotspot turistico di New York è la scalinata del Bronx comparsa nel film Joker, vincitore del Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia. La lunga, stretta, ripida gradinata che Joaquin Phoenix discende in uno dei momenti topici della pellicola è diventata un meme virale sul web, fissandosi nell’immaginario collettivo. Situato a nord di Manhattan, il Bronx è improvvisamente diventato meta di culto, con tanto di hashtag #jokerstairs su Instagram, attirando genti da ogni dove in una parte della metropoli che, sebbene ospiti lo Yankee Stadium, l’incantevole Botanical Garden e lo zoo più grande d’America, è solitamente disertata da chi non vi risiede. La zavorra della nomea, ormai anacronistica ma dura a morire, di zona malfamata, piagata da vandalismo, incendi e risse tra gangster, ha sempre remato contro. Il rinnovato interesse, auspicano i locals, porterà nuova linfa a un borough periferico e storicamente adibito tuttalpiù a residenza di chi non può permettersi altre zone della metropoli. Durante il tuo prossimo city break newyorkese, non mancare di fare una capatina in questo caleidoscopico quartiere multiculturale, che ha molto da offrire. Ti conduciamo in un’avventura coinvolgente alla scoperta di uno dei distretti più interessanti della più camaleontica delle muse. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare nel Bronx. 🌆 #Jokerstairs La lunga, ripida scalinata che Joaquin Phoenix discende in completo rosso e gilerino giallo sulle note di Rock And Roll Part 2, controverso brano degli anni Settanta, si trova tra Shakespeare e Anderson Avenue sulla West 167th Street, nei pressi di Highbridge, nella porzione centro-occidentale del Bronx. 🌿 New York Botanical Garden Il Bronx, come accennato, è sede di uno dei più antichi giardini botanici del mondo, il New York Botanical Garden, inaugurato nel 1891 e dichiarato monumento storico nazionale nel 1967. Questa incantevole vetrina naturalistica copre un’area di un centinaio di ettari. Relativamente piccola in confronto agli oltre 300 di Central Park, ma estremamente ricca di specie arboree, arbustive e floristiche, più o meno comuni. Nello specifico, qui si trova un’ampia area boschiva che prende il nome di Thain Family Forest, con querce, aceri, liriodendri e alcuni degli alberi più antichi della metropoli. 🦩 Bronx Zoo Nei pressi del Botanical Garden, a nord di Manhattan, si trova il Bronx Zoo, il più grande giardino zoologico in America. Estremamente attento ai temi della conservazione, lo zoo ospita oltre 6000 esemplari di 700 specie diverse in habitat appositamente progettati al fine di abolire progressivamente le gabbie. ⚾ Yankee Stadium Il Bronx è famoso perché patria di una delle più importanti e vincenti squadre di baseball di tutti i tempi, i New York Yankees. Tra le attività imperdibili in questo camaleontico borough newyorkese c’è una visita allo Yankee Stadium, il più famoso stadio di baseball della metropoli americana. In quello che era il vecchio impianto, costruito negli anni Venti, giocarono leggende del baseball del calibro di Joe di Maggio e Lou Gehrig, corrispettivi di ciò che furono Maradona e Pelè nel calcio. L’attuale struttura, inaugurata nel 2010 dopo la demolizione del vecchio stadio, rimane comunque l’olimpo del baseball americano. Tifoso or not, assistere a una partita di baseball allo Yankee Stadium è un modo geniale per immergersi nello spirito del quartiere. I newyorkesi sono estremamente orgogliosi dello sport del diamante, dall’originale forma del suo campo da gioco. Ne parla persino Madonna nella sua celebre Vogue. Assistere dal vivo a un match è un ottimo modo per assorbire un po’ dell’energia della Grande Mela. Irrinunciabili anche i rituali di contorno, con l’acquisto di magliette e cappellini con visiera nei flagship store. 🍝 Little Italy, made in Bel Paese all’americana A Boogie Down, il termine con cui i newyorkesi indicano il distretto del Bronx, si trova Little Italy, il quartiere della Grande Mela che parla (ancora) italiano. Queste strade hanno accolto centinaia di migliaia di migranti italiani in arrivo negli Stati Uniti tra la fine dell’Ottocento e l'inizio del Novecento con piccole valigie di cartone, fragili quanto i loro sogni. Si stima che alla fine degli anni Trenta, Little Italy fosse italiana per il 98%. Non mancare di esplorare Arthur Avenue, fulcro della Little Italy newyorkese, che ha reinterpretato usi, costumi e tradizioni tricolori, a cominciare dalla tavola. Non stupirti se gli spaghetti qui vengono serviti con le meatballs, come in Lilli e il vagabondo. 🧱 Architettura hip hop Se esiste un laboratorio sperimentale dell’architettura contemporanea nel mondo, quello è il Bronx, che si è distinto come pioniere d'avanguardia in questa disciplina lasciando carta bianca ad architetti e designer per trovare la propria voce. Il risultato è un quartiere multisfaccettato, eclettico, multiculturale e caleidoscopico anche nel gusto architettonico.  A mezzo secolo dai primi passi mossi proprio qui nel Bronx, la cultura hip hop, elemento identitario non solo della black culture ma della storia americana contemporanea, ha dimostrato di essere una forza in grado di conquistare il mondo. Si tratta di una sottocultura underground di periferia, nata all’ombra dei fatiscenti palazzi ricoperti di graffiti di quello che all’epoca era un quartiere-ghetto per le minoranze etniche, con un’alta concentrazione di Hispanics e Afro-Americans. La relazione dell’hip hop, genere musicale e di costume che ha dato voce a discriminazioni, disagi e ingiustizie sociali, con l’architettura è sempre stata molto stretta. Nel Bronx puoi ammirare mirabili esempi di architettura hip hop, che adotta tecniche e linguaggi del postmodernismo, decostruttivismo e afrofuturismo, da ampi spazi pubblici realizzati con materiali di recupero a strutture in disuso adibite a centri per la narrazione musicale e artistica. 🌳Wave Hill Garden Un tempo parte di una tenuta privata in cui risiedettero nientemeno che Mark Twain, Arturo Toscanini e il presidente Theodore Roosevelt, Wave Hill Garden, sulla riva dell'Hudson, è ora un accogliente parco pubblico, in cui trovano dimora un giardino acquatico, una serra estremamente fotogenica e un fitto network di sentieri pittoreschi in cui fare rilassanti passeggiate lontano dal traffico. 🏖️ Orchard Beach Soprannominata la Riviera di NYC, Orchard Beach, sulla costa del Bronx, è un’oasi verde con una grande area picnic, sentieri pieds dans l’eau e svariati campi da basket. Qui potrai rilassarti, rinfrescarti e fare yoga contemplando lo skyline newyorkese. 🎨 Galleria d’arte Wallworks nel South Bronx Una menzione in questa guida su cosa vedere nel Bronx la merita anche la galleria d’arte Wallworks, un'affermata istituzione dedicata all'arte urbana e contemporanea. Fondata da John “Crash” Matos, uno dei pionieri del graffitismo americano nonché uno dei più importanti urban artist della sua generazione, Wallworks si concentra sulla promozione di artisti emergenti nel panorama della street art. 🗽 Visita il Bronx con The New York Pass® Pianifica il tuo viaggio nella Grande Mela e scegli le attrazioni da visitare, i tour a cui partecipare e le esperienze da vivere durante il soggiorno. Con The New York Pass® beneficerai di vantaggi esclusivi e otterrai un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro rispetto all'acquisto dei singoli biglietti per le varie attrazioni e attività.
Jessica Maggi
Cosa vedere a Brooklyn
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Cosa vedere a Brooklyn, interessante parterre di murales, bagel ed edifici in brownstone

L’antico quartiere manifatturiero e operaio di Brooklyn, all’estremità occidentale di Long Island, è diventato un arioso, affascinante distretto residenziale animato da un vivace fermento artistico e un forte senso di appartenenza. Chiamato così, sembrerebbe, da Breukelen, una frazione di Utrecht nei Paesi Bassi, Brooklyn è non solo il quartiere più cool e massicciamente gentrificato di New York City, ma un universo a sé. Il modo migliore per esplorare questo fervente borough confinante con il distretto di Queens è attraverso gli occhi di un insider, che ti conduca tra ex stabilimenti industriali convertiti in atelier di artisti, mercatini multietnici e musei a cielo aperto di street art. Ready? Qui di seguito, i nostri suggerimenti su cosa vedere a Brooklyn. 🌉 Ponte di Brooklyn, il simbolo di NYC par excellence Una delle opere architettoniche più famose al mondo, il ponte di Brooklyn, con i suoi 26 metri di larghezza per 1834 di lunghezza, attraversa l’East River e collega l'isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn, offrendo un panorama strepitoso sulla giungla metropolitana. Uno dei simboli più iconici di New York, questo straordinario capolavoro ingegneristico inaugurato nel 1883 è composto da due torri in muratura con grandi archi in stile gotico, a cui sono collegati numerosi cavi. Una passeggiata lungo il percorso pedonale sopraelevato di questa possente, maestosa opera di acciaio e granito è l'occasione perfetta per ammirarne la struttura e avere una visione d'insieme dell’isola di Manhattan in tutta la sua abbacinante bellezza. Puoi anche percorrere il ponte di Brooklyn su due ruote. Per chi non ama l’altezza, anche transitarvi al di sotto in battello ha fortemente il suo perché. 🌇Enclave trendy di Williamsburg, il faro della creatività di Brooklyn Emergente quartiere di start up, atelier e boutique hotel nel borough di Brooklyn, Williamsburg è tra gli hotspot più di tendenza della città che non dorme mai. Disclaimer: qui potrai immortalare il Manhattan Bridge all’incrocio tra Washington Street e Water Street, uno degli scorci più suggestivi in assoluto della Big Apple. Oh yes. Questa iconica immagine campeggia nella locandina del film C'era una volta in America, famoso, epico capolavoro di Sergio Leone del 1984 con Robert De Niro, James Woods e Joe Pesci. Somma di tradizioni, usi e costumi di comunità diverse che hanno forgiato il proprio futuro, Williamsburg, di fronte all'isola di Manhattan, è stato oggetto negli ultimi anni di un’esemplare operazione di restyling nel nome della creatività ed è oggi un luogo di grande fermento culturale e artistico, con una briosa movida notturna. Un tempo abitato da ebrei chassidici, portoricani e italoamericani di prima generazione, Williamsburg è ora la nuova frontiera delle comunità artistiche della Grande Mela, con un interessante parterre di murales e street art, birrifici artigianali, caffetterie retrò, ristoranti di tendenza e boutique di moda indipendenti. 🏙️Passeggiata tra i murales e graffiti di Brooklyn Una caratteristica che fa di Brooklyn un quartiere unico nel suo genere sono le sublimi creazioni di street art, i graffiti e i murales di grande formato che ammantano praticamente ogni superficie del paesaggio urbano, dalle pareti esterne degli edifici alle cabine elettriche e le serrande dei garage. Si segnalano, in particolare, i palazzi ed ex stabilimenti industriali nelle zone di Bushwick, Williamsburg, Jefferson e l’area che circonda Prospect Park, grande polmone verde di Brooklyn, più piccolo di Central Park ma altrettanto pittoresco. 🛍️ Brooklyn Flea Market Per chi ama il vintage, una meta da non perdere è il Brooklyn Flea Market, allestito ogni weekend. Potrai curiosare tra chioschi e bancarelle alla ricerca di capi vintage, mobili antichi, manufatti da collezione, vinili, fumetti e locandine cinematografiche. Imperdibili le moleskine rilegate con pezzi di 33 giri di jazz. E se l’irresistibile e stuzzicante profumino di street food sprigionato dagli innumerevoli food truck presenti in loco ti fa venire l’acquolina in bocca, potrai sbranare hot dog, hamburger, bagel e cupcake sans frontières. Di domenica c’è anche il Dumbo Flea Market, acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass, considerato uno dei migliori mercatini delle pulci degli States. Oltre a visitare il mercato avrai una magnifica vista su Manhattan Bridge che, attraversando l’East River, collega questo vivace quartiere a Lower Manhattan, all’altezza di Chinatown. 🌿Giardino botanico di Brooklyn, famoso per la fioritura stagionale dei ciliegi Una visita al meraviglioso giardino botanico di Brooklyn, un’inaspettata oasi di pace con oltre 15.000 specie floreali e arboree, ti farà dimenticare per qualche ora di trovarti in una delle metropoli più trafficate do' munno. Molto ampio, curato e dettagliato, il Brooklyn Botanic Garden fu fondato nel 1910 in un’area di Prospect Park che, pensa, fino alla fine dell’Ottocento era adibita a discarica di ceneri. Questo splendido giardino botanico comprende una sezione dedicata alla flora autoctona e, negli anni, si è ampliato con nuovi lotti, tra cui: Japanese Hill-and-Pond Garden; Rose Garden; Shakespeare Garden. Completano il quadro gallerie d’arte, biblioteche e serre di piante acquatiche. 🍻Luppolo e fantasia A chi pensa che “berci su” sia l’unica soluzione consigliamo di visitare il leggendario birrificio Brooklyn Brewery, operativo dal 1988, e concludere la visita con una degustazione di diverse varietà di birra artigianale americana, prodotte con luppoli Ahtanum, Cascade e Saphir, che donano freschezza e un sentore floreale. Qui creatività, tecnica, ingegno, gusto e innovazione si incontrano. 🎢Luna park di Coney Island, di un kitsch folle A sud di Brooklyn si trova Coney Island, nota per l’immensa spiaggia di sabbia bionda e l’iconica passerella in legno fiancheggiata dal celebre luna park, il più grande di NYC. La particolarità di questo famoso parco dei divertimenti, il primo in assoluto al mondo, è l’aver saputo mantenere intatta l’atmosfera tipica dei luna park di una volta, con una distesa di ottovolanti retrò, galeoni dei pirati, rollercoaster vista oceano e chioschi vintage che smerciano mele candite, gelati e zucchero filato. Imperdibile, qui, un giro sulla Wonder Wheel, la variopinta ruota panoramica in acciaio costruita nel 1918 che compare praticamente in ogni film ambientato a New York. 🧱 Brooklyn Heights Meritano absolutely una visita anche Brooklyn Heights, costellato di edifici in brownstone, palazzi di arenaria e incantevoli scorci dei grattacieli di Manhattan, e il Financial District, brulicante di broker, manager e turisti in transito verso Battery Park, dove si prende il traghetto per la Statua della Libertà ed Ellis Island. Immancabile, qui, una foto al cospetto del Toro di Wall Street, scultura bronzea realizzata dall’artista italiano Arturo Di Modica, divenuta simbolo del potere americano. 🎄Dyker Heights Una meta imperdibile durante le festività invernali è Dyker Heights, il quartiere con il maggior numero di addobbi natalizi per metro quadro al mondo. Si tratta di un elegante quartiere a sud-ovest di Brooklyn, dove ogni anno i residenti allestiscono le facciate e gli ingressi delle abitazioni con stravaganti decorazioni natalizie, luci e addobbi fastosi. 🗽No sleep 'til Brooklyn con The New York Pass®       The New York Pass® apre le porte di tutte le principali attrazioni della città che non dorme mai, offrendoti un inestimabile risparmio in termini di tempo, energie e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di ingresso. Per partecipare alle varie attività dovrai semplicemente mostrare il tuo pass digitale.
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