Cosa fare nel Bronx

Dimentica per un attimo Central Park e Times Square: il nuovo hotspot turistico di New York è la scalinata del Bronx comparsa nel film Joker, vincitore del Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia. La lunga, stretta, ripida gradinata che Joaquin Phoenix discende in uno dei momenti topici della pellicola è diventata un meme virale sul web, fissandosi nell’immaginario collettivo.

Data di pubblicazione: 16 maggio 2024
Cosa fare nel Bronx

Situato a nord di Manhattan, il Bronx è improvvisamente diventato meta di culto, con tanto di hashtag #jokerstairs su Instagram, attirando genti da ogni dove in una parte della metropoli che, sebbene ospiti lo Yankee Stadium, l’incantevole Botanical Garden e lo zoo più grande d’America, è solitamente disertata da chi non vi risiede. La zavorra della nomea, ormai anacronistica ma dura a morire, di zona malfamata, piagata da vandalismo, incendi e risse tra gangster, ha sempre remato contro.

Il rinnovato interesse, auspicano i locals, porterà nuova linfa a un borough periferico e storicamente adibito tuttalpiù a residenza di chi non può permettersi altre zone della metropoli. Durante il tuo prossimo city break newyorkese, non mancare di fare una capatina in questo caleidoscopico quartiere multiculturale, che ha molto da offrire. Ti conduciamo in un’avventura coinvolgente alla scoperta di uno dei distretti più interessanti della più camaleontica delle muse. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare nel Bronx.

🌆 #Jokerstairs

Cosa fare nel Bronx

La lunga, ripida scalinata che Joaquin Phoenix discende in completo rosso e gilerino giallo sulle note di Rock And Roll Part 2, controverso brano degli anni Settanta, si trova tra Shakespeare e Anderson Avenue sulla West 167th Street, nei pressi di Highbridge, nella porzione centro-occidentale del Bronx.

🌿 New York Botanical Garden

Cosa fare nel Bronx

Il Bronx, come accennato, è sede di uno dei più antichi giardini botanici del mondo, il New York Botanical Garden, inaugurato nel 1891 e dichiarato monumento storico nazionale nel 1967. Questa incantevole vetrina naturalistica copre un’area di un centinaio di ettari. Relativamente piccola in confronto agli oltre 300 di Central Park, ma estremamente ricca di specie arboree, arbustive e floristiche, più o meno comuni. Nello specifico, qui si trova un’ampia area boschiva che prende il nome di Thain Family Forest, con querce, aceri, liriodendri e alcuni degli alberi più antichi della metropoli.

🦩 Bronx Zoo

Cosa fare nel Bronx

Nei pressi del Botanical Garden, a nord di Manhattan, si trova il Bronx Zoo, il più grande giardino zoologico in America. Estremamente attento ai temi della conservazione, lo zoo ospita oltre 6000 esemplari di 700 specie diverse in habitat appositamente progettati al fine di abolire progressivamente le gabbie.

⚾ Yankee Stadium

Cosa fare nel Bronx

Il Bronx è famoso perché patria di una delle più importanti e vincenti squadre di baseball di tutti i tempi, i New York Yankees. Tra le attività imperdibili in questo camaleontico borough newyorkese c’è una visita allo Yankee Stadium, il più famoso stadio di baseball della metropoli americana. In quello che era il vecchio impianto, costruito negli anni Venti, giocarono leggende del baseball del calibro di Joe di Maggio e Lou Gehrig, corrispettivi di ciò che furono Maradona e Pelè nel calcio. L’attuale struttura, inaugurata nel 2010 dopo la demolizione del vecchio stadio, rimane comunque l’olimpo del baseball americano.

Tifoso or not, assistere a una partita di baseball allo Yankee Stadium è un modo geniale per immergersi nello spirito del quartiere. I newyorkesi sono estremamente orgogliosi dello sport del diamante, dall’originale forma del suo campo da gioco. Ne parla persino Madonna nella sua celebre Vogue. Assistere dal vivo a un match è un ottimo modo per assorbire un po’ dell’energia della Grande Mela. Irrinunciabili anche i rituali di contorno, con l’acquisto di magliette e cappellini con visiera nei flagship store.

🍝 Little Italy, made in Bel Paese all’americana

Cosa fare nel Bronx

A Boogie Down, il termine con cui i newyorkesi indicano il distretto del Bronx, si trova Little Italy, il quartiere della Grande Mela che parla (ancora) italiano. Queste strade hanno accolto centinaia di migliaia di migranti italiani in arrivo negli Stati Uniti tra la fine dell’Ottocento e l'inizio del Novecento con piccole valigie di cartone, fragili quanto i loro sogni. Si stima che alla fine degli anni Trenta, Little Italy fosse italiana per il 98%.

Non mancare di esplorare Arthur Avenue, fulcro della Little Italy newyorkese, che ha reinterpretato usi, costumi e tradizioni tricolori, a cominciare dalla tavola. Non stupirti se gli spaghetti qui vengono serviti con le meatballs, come in Lilli e il vagabondo.

🧱 Architettura hip hop

Cosa fare nel Bronx

Se esiste un laboratorio sperimentale dell’architettura contemporanea nel mondo, quello è il Bronx, che si è distinto come pioniere d'avanguardia in questa disciplina lasciando carta bianca ad architetti e designer per trovare la propria voce. Il risultato è un quartiere multisfaccettato, eclettico, multiculturale e caleidoscopico anche nel gusto architettonico. 

A mezzo secolo dai primi passi mossi proprio qui nel Bronx, la cultura hip hop, elemento identitario non solo della black culture ma della storia americana contemporanea, ha dimostrato di essere una forza in grado di conquistare il mondo. Si tratta di una sottocultura underground di periferia, nata all’ombra dei fatiscenti palazzi ricoperti di graffiti di quello che all’epoca era un quartiere-ghetto per le minoranze etniche, con un’alta concentrazione di Hispanics e Afro-Americans.

La relazione dell’hip hop, genere musicale e di costume che ha dato voce a discriminazioni, disagi e ingiustizie sociali, con l’architettura è sempre stata molto stretta. Nel Bronx puoi ammirare mirabili esempi di architettura hip hop, che adotta tecniche e linguaggi del postmodernismo, decostruttivismo e afrofuturismo, da ampi spazi pubblici realizzati con materiali di recupero a strutture in disuso adibite a centri per la narrazione musicale e artistica.

🌳Wave Hill Garden

Cosa fare nel Bronx

Un tempo parte di una tenuta privata in cui risiedettero nientemeno che Mark Twain, Arturo Toscanini e il presidente Theodore Roosevelt, Wave Hill Garden, sulla riva dell'Hudson, è ora un accogliente parco pubblico, in cui trovano dimora un giardino acquatico, una serra estremamente fotogenica e un fitto network di sentieri pittoreschi in cui fare rilassanti passeggiate lontano dal traffico.

🏖️ Orchard Beach

Soprannominata la Riviera di NYC, Orchard Beach, sulla costa del Bronx, è un’oasi verde con una grande area picnic, sentieri pieds dans l’eau e svariati campi da basket. Qui potrai rilassarti, rinfrescarti e fare yoga contemplando lo skyline newyorkese.

🎨 Galleria d’arte Wallworks nel South Bronx

Una menzione in questa guida su cosa vedere nel Bronx la merita anche la galleria d’arte Wallworks, un'affermata istituzione dedicata all'arte urbana e contemporanea. Fondata da John “Crash” Matos, uno dei pionieri del graffitismo americano nonché uno dei più importanti urban artist della sua generazione, Wallworks si concentra sulla promozione di artisti emergenti nel panorama della street art.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Come arrivare a New York dall'aeroporto

New York. Così bella che l'hanno nominata due volte. Così affascinante da detenere il record mondiale del Guinness come città più fotografata su Instagram del pianeta. E così perennemente popolare tra i turisti e chi viaggia per lavoro da richiedere non uno, non due, ma ben *tre* aeroporti per soddisfare la domanda. Non è difficile capirne il motivo: pensa ad attrazioni famose in tutto il mondo come la Statua della Libertà e l'Empire State Building, una vivace vita notturna e una scena di intrattenimento unica (stiamo parlando di te, Broadway!), oltre ad alcuni dei migliori posti per lo Shopping del mondo occidentale. E questo è solo l'inizio. Stai pianificando un viaggio nella città che non dorme mai? Continua a leggere la nostra guida alle opzioni di trasporto aeroportuale che ti permetteranno di goderti le luci di Manhattan in pochissimo tempo. Gli aeroporti di New York in breve La Grande Mela ha tre aeroporti internazionali: John F. Kennedy (JFK), Newark Liberty (EWR) e LaGuardia (LGA). Ecco i dettagli… Il JFK è il principale punto di ingresso per tutti gli arrivi negli Stati Uniti, il che lo rende l'aeroporto più grande e trafficato di New York con un discreto margine. Si trova nel Queens, a circa 26 km a sud-est di Midtown Manhattan. L'aeroporto di Newark Liberty dista 14 km a sud-ovest di Manhattan e si avvicina molto al JFK in termini di numero di passeggeri annuali. LaGuardia è il più piccolo dei tre principali aeroporti di New York e gestisce circa la metà dei passeggeri annuali rispetto al vicino JFK nel Queens. Dista circa 17 km su strada da Midtown Manhattan. Ma qual è il modo migliore per raggiungere Manhattan da ogni aeroporto? Continua a leggere per scoprirlo… Dal JFK alla città AirTrain L'AirTrain del JFK offre un modo rapido, semplice e (in gran parte) gratuito per spostarsi tra gli otto terminal dell'aeroporto. È attivo 24 ore su 24, tutto l'anno, e collega i nuovi arrivati alle aree di prelievo delle navette per gli hotel, ai parcheggi dell'aeroporto e al centro di autonoleggio. È previsto un costo di 8,25 $ se il viaggio sull'AirTrain inizia o termina alle stazioni di Jamaica o Howard Beach, che collegano alla rete di trasporti pubblici di New York tramite la metropolitana di NYC, la Long Island Rail Road e gli autobus pubblici. In metropolitana Viaggi con un budget limitato? La metropolitana di NYC è la tua migliore alleata. Prendi l'AirTrain fino alla stazione di Jamaica per i collegamenti della metropolitana verso Brooklyn, Queens, Midtown e Lower Manhattan, oppure fino a Howard Beach per i collegamenti diretti solo verso Brooklyn, Lower Manhattan e le Rockaways. La metropolitana impiega circa 50-60 minuti per arrivare a Manhattan e costa solo circa 3 $ in aggiunta alla tariffa dell'AirTrain. In treno La Long Island Rail Road è un treno per pendolari che collega la stazione di Jamaica con Midtown Manhattan, Grand Central Terminal, Brooklyn e Long Island. È notevolmente più veloce della metropolitana e impiega circa 30 minuti per raggiungere Midtown Manhattan. Tuttavia, il privilegio ha un costo: tra i 5 $ e gli 11 $ extra oltre alla tariffa dell'AirTrain, a seconda che si viaggi o meno negli orari di punta. In autobus Ci sono più servizi di autobus regionali in partenza dal JFK di quanti potremmo elencarne qui, ma la maggior parte non arriva direttamente nel cuore di New York e richiede comunque un collegamento con la metropolitana. Esiste un servizio di Express Bus che opera dai terminal 1, 4 e 8 e ti porterà fino al centro di Manhattan. Costa 19 $ e passa ogni 30 minuti tra le 11:00 e le 19:00. In taxi I taxi dell'aeroporto JFK applicano una tariffa fissa di 70 $ per Manhattan. Il prezzo si intende per auto, fino a quattro passeggeri. Un vero affare. Attenzione però ai costi aggiuntivi, tra cui il supplemento per i periodi di punta (5 $), la tariffa di prelievo in aeroporto (1,75 $), la tassa statale (50 centesimi), la congestion charge variabile e il supplemento di 75 centesimi per le corse che attraversano Manhattan o terminano a sud della 96ª strada. Oh, e non dimenticare la mancia, mi raccomando! In auto a noleggio Ci sono moltissime compagnie di noleggio operative dopo gli arrivi in ogni terminal: Alamo, Avis, Hertz e Thrifty, solo per citarne alcune. Prenota il tuo veicolo e poi sali sull'AirTrain fino alla stazione di Federal Circle per ritirarlo. Presta attenzione ai pedaggi stradali a NYC e dintorni e assicurati di controllare la politica della tua compagnia di noleggio su come gestirli per evitare di ricevere un conto salato in seguito. Da Newark Liberty alla città AirTrain Come il JFK, l'aeroporto di Newark Liberty gestisce una rete AirTrain che serve tutti e tre i terminal, offrendo il trasporto gratuito verso i noleggi auto, le navette degli hotel e i parcheggi. Dovrai pagare una tariffa di 8,25 $ per i viaggi AirTrain che collegano alla città tramite la stazione dell'aeroporto internazionale di Newark Liberty. Questo costo è incluso nel prezzo dei biglietti NJ Transit e Amtrak acquistati nel terminal. L'AirTrain passa ogni 3-5 minuti tra le 5:00 e le 23:00 e circa ogni 15 minuti durante le prime ore del mattino. In treno I treni regolari Amtrak e NJ Transit circolano direttamente dalla stazione dell'aeroporto internazionale di Newark Liberty alla Penn Station nel Midtown Manhattan, e oltre fino a Filadelfia, D.C. e altre destinazioni. Il viaggio verso Manhattan dura circa 25 minuti e costa a partire da circa 20 $ a tratta. In autobus NJ Transit gestisce un servizio regolare di Express Bus tra l'aeroporto internazionale di Newark Liberty e le principali stazioni di NYC, tra cui Grand Central, Bryant Park e il Port Authority Bus Terminal. Il costo è di 18 $ a tratta o 30 $ per un biglietto di andata e ritorno. Puoi prendere l'autobus a intervalli regolari tra le 5:00 e l'1:00, 365 giorni all'anno. In taxi I taxi dell'aeroporto di Newark Liberty applicano tariffe fisse che variano dai 60 agli 80 $ a seconda della zona di New York City che vuoi raggiungere. Come per il JFK, ci sono diversi costi aggiuntivi da considerare, ed è prevista la mancia in caso di buon servizio. In auto a noleggio Troverai tutte le consuete compagnie di autonoleggio presso il centro noleggi ai livelli 1-3 della Parking A Access Road, raggiungibile gratuitamente con l'AirTrain. Assicurati di verificare le politiche relative ai pedaggi stradali con la compagnia di noleggio scelta. Da LaGuardia alla città Essendo il più piccolo dei tre grandi aeroporti di NYC, le opzioni di trasporto dall'aeroporto LaGuardia sono leggermente più limitate. Tuttavia, raggiungere il cuore pulsante della Grande Mela è comunque molto semplice. In autobus Sono disponibili diverse opzioni tramite la rete di autobus della Metropolitan Transportation Authority (MTA). Puoi arrivare fino al centro di Manhattan o scendere lungo il tragitto per prendere la metropolitana o la Long Island Rail Road. I viaggi di sola andata sulla rete MTA costano appena 2,90 $, rendendo l'autobus senza dubbio il metodo più economico per arrivare da LaGuardia a Manhattan. In taxi I taxi da LaGuardia a Manhattan costano tra i 30 e i 38 $ e, anche in questo caso, le tariffe sono fisse in base alla destinazione, ma con vari supplementi tra cui tasse statali, costi per le ore di punta e tariffe di accesso all'aeroporto. Come sempre, ti preghiamo di lasciare una mancia per un buon servizio. In auto a noleggio Le agenzie di autonoleggio tra cui Avis, Budget, Enterprise e Thrifty operano in tutti e tre i terminal del LaGuardia e sono disponibili navette gratuite davanti a ogni terminal per accompagnarti al tuo veicolo. Risparmia su attrazioni, tour e attività a New York Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di New York con the New York Pass. Segui @NewYorkPass su Instagram per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
Osservatorio dell'Empire State Building
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