New York ai tuoi piedi da Top of the Rock e SUMMIT One Vanderbilt

Top of the Rock e SUMMIT One Vanderbilt per una memorabile experience panoramica
Jessica Maggi

Scopriamo cosa rende Top of the Rock e SUMMIT One Vanderbilt due delle più spettacolari piattaforme di osservazione da cui contemplare lo skyline di NYC, il panorama più famoso del mondo.

Da quando, agli albori della cinematografia, il truce gorilla King Kong si produsse in un’epica scalata dell'Empire State Building allontanando i cacciabombardieri come se fossero moscerini, Nuova York sembra essersi fatta prendere dalla febbre di estendersi sempre più in alto sfidando il cielo e costruendo moderne cattedrali sempre più alte, sottili e avveniristiche.

Ora, a quasi un secolo dall'uscita del film-capostipite “King Kong”, arrivato nelle sale americane nel 1933, la corsa ai grattacieli supertall nella Grande Mela non sembra avere freni, grazie a geniali intuizioni architettoniche e avanzamenti tecnologici che permettono di sfidare la gravità.

Ergo, la città che non dorme mai offre un ventaglio sempre più ampio e spettacolare di piattaforme di osservazione da cui contemplare l’intricata giungla metropolitana dall’alto, un’esperienza memorabile. Prendiamo ora in esame Top of the Rock e SUMMIT One Vanderbilt, due delle migliori.

🏙️ Top of the Rock, storico osservatorio panoramico di NYC

Dalle linee che ricordano vagamente quelle del ponte di un transatlantico, lo storico osservatorio panoramico di Top of the Rock occupa gli ultimi piani dell’imponente, maestoso grattacielo al numero 30 di Rockefeller Plaza, a due passi da Central Park, dove nei primi anni Trenta, durante la sua costruzione, venne scattata la foto cult “Lunch atop a skyscraper”, che ritrae un plotoncino di undici operai che si cibano seduti con leggiadra nonchalance su una trave d’acciaio sospesa a 250 metri d'altezza. Questo mastodontico capolavoro art déco è il baricentro del Rockefeller Center, un complesso di sontuosi edifici commerciali di Manhattan che comprende un intero isolato, tra la Quinta Strada e la East 50th Street.

Lo spazio, inaugurato nel 1933, comprende tre punti panoramici sia all’interno che all’esterno, posti rispettivamente al 67°, 69° e 70° piano. Il punto più alto si trova a 260 metri di altezza. Benché non sia un’altezza stratosferica, il panorama che si ammira da Top of the Rock è considerato da molti uno dei migliori di NYC. Da ogni lato della struttura potrai godere di una sensazionale vista a 360 gradi che abbacina gli occhi, li graffia con una bellezza disarmante.

A differenza dell’Empire State Building, dove le terrazze panoramiche sono delimitate da grate metalliche, le vetrate perimetrali trasparenti di Top of the Rock consentono una visuale senza barriere che spazia incontrastata dalla Statua della Libertà allo Yankee Stadium, dal ponte di Brooklyn al George Washington Bridge e, ancora, dal Chrysler Building all’One World Trade Center, che ha preso il posto delle compiante Torri Gemelle. Nelle giornate serene si dice che la vista si estenda fino a Long Island, al New Jersey e al Connecticut.

Il punto di osservazione di 30 Rock mantiene, quindi, inalterato il suo charme leggendario, favorito, in primis, dalla strategica collocazione sulla Quinta Strada, esattamente al centro dell’isola di Manhattan.

🫧 SUMMIT One Vanderbilt, molto più di un belvedere panoramico

Tra le più recenti aggiunte al suggestivo panorama degli osservatori panoramici di NYC spicca SUMMIT One Vanderbilt, una struttura che, oltre alla spettacolarità di una vista sensazionale sulla “concrete jungle where dreams are made of”, regala una straordinaria esperienza multisensoriale che ti farà dubitare della tua stessa percezione dello spazio.

Accedere a SUMMIT, ai piani alti del mastodontico grattacielo One Vanderbilt, voluto dal sindaco Bill De Blasio come parte del piano di riorientamento di Midtown Est, è un viaggio immersivo tra la luce, il suono e l’arte, in grado di sovvertire la realtà sensoriale.

L’esperienza è sorprendente fin dall’arrivo. 40 secondi in ascensore ti condurranno al novantunesimo piano dell’edificio, dove si trova questo spazio innovativo, composto da pavimenti trasparenti, fluttuanti bolle argentate e migliaia di specchi bidirezionali che amplificano all’infinito l’ambiente. Un po’ stanza degli specchi di Kusama, SUMMIT è disposto su quattro livelli con una serie di sky box trasparenti sospese a oltre 400 metri di altezza sopra Madison Avenue, collegate da un ascensore realizzato da un'azienda friulana.

Molto più di un semplice osservatorio panoramico, SUMMIT coniuga arte, avanguardia e sperimentazione architettonica, producendo un risultato unico, qualcosa di mai realizzato prima. A caratterizzare lo spazio, inaugurato nel 2021, è un irresistibile effetto di sospensione nel vuoto in un’atmosfera senza peso e dimensioni, che si fonde armoniosamente con lo splendido panorama urbano circostante.

🚇 Come raggiungere Top of the Rock?

L’osservatorio di Top of the Rock è aperto 365 giorni all’anno, dalle 9:00 alle 24:00. Vi si accede dal grattacielo 30 Rock, appartenente al complesso di Rockefeller Center, con entrata principale sulla East 50th Street. La struttura è facilmente raggiungibile in metropolitana. La fermata più vicina è 47-50 Streets - Rockefeller Center Station.

🚇 Come raggiungere SUMMIT One Vanderbilt?

SUMMIT One Vanderbilt, accessibile ogni giorno dalle ore 9:00 a mezzanotte, si trova a Midtown Manhattan nelle immediate vicinanze dell’Empire State Building, all'angolo tra East 42nd Street e Vanderbilt Avenue. Vi si accede dalla Transit Hall del sottostante Grand Central Terminal, comodamente raggiungibile in metropolitana con le linee 4, 5, 6 e 7.

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Dove alloggiare a New York, dall’East River al leggendario Chelsea Hotel

New York City, tre parole che cambiano la vita. Monumentale, artistica, ipnotica e cosmopolita, la città che non dorme mai è un mare magnum di grattacieli, ponti e parchi dove nascono i sogni, o più propriamente “a concrete jungle where dreams are made of”, come canta Alicia Keys nella sua Empire State of Mind, inno non ufficiale della Grande Mela. Poche metropoli al mondo hanno il fascino identitario e iconico di New York. Milioni di persone ne sono attratte. Hai anche tu in programma un weekend a Gotham City? Fantastic! Prima di decidere dove alloggiare a New York, è opportuno fare, innanzitutto, una stima del budget a disposizione e scegliere quali attrazioni si desidera visitare. Qui di seguito, una serie di consigli per aiutarti a orientarti nella scelta.   🚕Times Square, Hell's Kitchen e il distretto dei teatri Nell’immaginario collettivo è un profluvio di maxischermi a LED, negozi, persone, auto e insegne pubblicitarie. E nella realtà… è esattamente così! Times Square è una delle piazze più famose in the world, benché, a voler essere pignoli, non sia una vera e propria piazza ma l’incrocio tra Broadway e la Settima Avenue. Emblema del concetto di “city that never sleeps”, Times Square, la piazza del tempo, è perennemente animata, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Un hotel in questa zona, cuore pulsante di Manhattan, o nel distretto dei teatri e nell’adiacente quartiere di Hell's Kitchen rappresenta la base ideale per esplorare la parte più iconica e frenetica della Grande Mela. Puoi prendere un yellow cab al volo e raggiungere SoHo e Tribeca, percorrere la Quinta Strada sentendoti come in un film o prendere posto a bordo di un autobus panoramico con formula hop-on hop-off e vedere i luoghi simbolo della Big Apple, da Central Park al Ponte di Brooklyn e l’Empire State Building. 🌆Chelsea, un trionfo di arte, purezza ed eclettismo A sud di Hell's Kitchen si trova il quartiere di Chelsea, affacciato sul fiume Hudson. L’area, prevalentemente popolata da immigrati irlandesi all'inizio del Novecento, si estende dalla 15esima alla 38essima strada. Qui, a due passi da Greenwich Village, si trova il leggendario Chelsea Hotel, dimora bohémien di Bob Dylan, Jimi Hendrix, Iggy Pop, Janis Joplin e Patti Smith. E ancora, di Mark Twain, Charles Bukowski, Bette Davis, Humphrey Bogart e Stormeé de Larvieré, la prima drag queen. Quando aprì i battenti sulla 23esima strada nel 1884, questa elegante struttura in stile gotico vittoriano con balconate in ferro battuto era l'edificio più alto della metropoli e divenne un punto di riferimento per i più grandi poeti, cineasti e musicisti della cultura americana. Riconosciuta come una delle principali destinazioni artistiche della Big Apple, Chelsea è un’area ricca di istituzioni culturali e gallerie d'arte che rivaleggiano con il MoMA. Si pensi, per esempio, ad Artechouse, uno spazio espositivo sperimentale dedicato a installazioni innovative, che superano i confini dell'arte, della scienza e della tecnologia per creare esperienze multisensoriali immersive e uniche. La struttura già di per sé merita una visita. La sede si trova, pensa, in un locale caldaia di 150 anni fa sotto il Chelsea Market, una food court d'eccellenza, ricavata negli ex locali di una fabbrica di biscotti Oreo e oggi Mecca gastronomica per chi visita la città che non dorme mai. Qui potrai anche ammirare uno dei più mirabili esempi di riqualificazione urbana, la High Line Park, un elegante giardino pensile nato da un piano di restyling che ha convertito un tratto in disuso della ferrovia sopraelevata che correva per un paio di chilometri nel West Side di Manhattan. Chelsea è non solo una zona esclusiva, ma anche comoda per visitare le principali attrazioni di NYC, considerando l’immediata vicinanza a luoghi clou come l’Empire State Building, i palcoscenici di Broadway e il fastoso Rockefeller Center. 🧱Greenwich Village per vivere la city come un newyorker Nella zona occidentale di Lower Manhattan si trova il quartiere di Greenwich Village, poco lontano da Chelsea Market. Alloggiare in uno degli iconici palazzi di mattoni rossi con ingresso a scalinata di questo fotogenico quartiere è un’esperienza che vale l’intero viaggio a Nuova York. Qui potrai fotografare la facciata dell'appartamento di Carrie Bradshaw di Sex and the City, il palazzo dove si trovano gli alloggi dei protagonisti della popolare sitcom Friends e il condominio in cui è ambientato il celebre film di Alfred Hitchcock La finestra sul cortile. 🕓Union Square Protesa verso l’estremità meridionale di Manhattan, a est di Chelsea e a nord-est di Greenwich Village, si trova la centralissima Union Square, una delle intersezioni storiche di New York. Oggi è un rinomato luogo di incontro per i newyorkesi e ospita il mercato ortofrutticolo più importante della città, lo Union Square Greenmarket, dove si riforniscono anche i migliori chef. Affacciato su Madison Square Park, il Flatiron Building è probabilmente il simbolo di questa zona della città. Sullo One Union Square South fu installato il cosiddetto Climate Clock, un enorme orologio che scandisce il tempo che ci rimane prima di entrare nella fase irreversibile dell'emergenza climatica, rivisitazione del vecchio Metronome installato sulla celebre piazza nel 1999. Union Square è la base ideale per visitare sia i luoghi clou di Midtown, come Times Square e l'Empire State Building, che le più suggestive attrazioni del centro, tra cui il memoriale dell'11 settembre, un luogo di silenzio, riflessione e raccoglimento che sorge tra gli svettanti grattacieli di Manhattan, composto da due vasche quadrate sui cui bordi sono incisi i nomi delle vittime dell’attentato. 🌉East River, per non spendere una fortuna In media le soluzioni per alloggiare sulla sponda sud dell’East River sono più economiche che a Manhattan. Il quartiere di Brooklyn, nello specifico, è la base ideale per scoprire l’essenza autentica e artistica della Big Apple. Nello specifico, il firmamento dell’hôtellerie newyorkese si sta arricchendo di nuove stelle, quasi a comporre una corona intorno alla zona emergente di Williamsburg e, in generale, al waterfront. 🥂Upper East Side, per un soggiorno da nababbi Per una vera VIP experience puoi considerare di alloggiare in un elegante building dell’Upper East Side, di quelli che si vedono nei film, con il canopy all’ingresso, usceri in livrea e ascensori rivestiti di pelle verde capitonné. Un isolato molto quotato, l’Upper East Side, a due passi da Central Park, è uno dei quartieri più ricchi e chic di NYC. ⚠️Zone da evitare Come confermato dai residenti stessi, per soggiornare nella Grande Mela è consigliabile evitare alcune aree del Bronx edi Brooklyn. Nello specifico, si consiglia di evitare le aree di Morrisania e Woodlawn Heights nel Bronx e di Brownsville, East New York e Cypress Hill a Brooklyn, per via del degrado e della criminalità purtroppo ancora presenti. Laddove possibile, si consiglia di tenersi a distanza anche da quello che le autorità definiscono il triangolo delle Bermuda del crimine cittadino, un’area che si estende da Fordham Road nel Bronx a Church Avenue a Brooklyn e la stazione di Flushing-Main Street nel distretto del Queens. 🗽Visita la Grande Mela con The New York Pass® Con The New York Pass® puoi risparmiare fino al 50% sull'accesso alle varie attrazioni della città che non dorme mai e non ti dovrai preoccupare di acquistare singolarmente i vari biglietti in giornata.
Jessica Maggi
Vacanza adults only a New York
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Vacanza adults only a New York per Manhattan habitué, o come dicono oltreoceano, repeater

Times Square? Fatto. Empire State Building? Fatto. Central Park? Fatto anche quello. A chi è già stato a New York abbastanza spesso da visitare le mete più iconiche proponiamo di dare un twist innovativo al prossimo city break, discostandosi dai percorsi più battuti per avventurarsi tra le attrazioni meno conosciute della city that never sleeps. Negli ultimi anni nella Grande Mela si sono moltiplicate le attrazioni dedicate a temi che vanno oltre le classiche aree della cultura afferenti all’arte, alla storia e alle scienze naturali, con l’obiettivo di intrattenere offrendo, al contempo, orizzonti più ampi e l’occasione per riflettere su trend, costumi e mentalità della società contemporanea. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare nella tua prossima vacanza adults only a New York, da un giro al museo dedicato alla celebrazione dell’eros alla scoperta della New York LGBT, che inneggia alla libertà. 💋 Museum of Sex, un’ode al piacere carnale Partiamo belli arzilli con un’attrazione che difficilmente si trova sulle guide turistiche. Il MoSex, Museum of Sex per esteso, è un’ode all’eros, al piacere e agli aspetti carnali della vita, parti fondamentali della cultura moderna.  Inaugurato nell’ottobre del 2002 sulla Fifth Avenue, a pochi passi dal Flatiron District, il MoSex è dedicato alla celebrazione di tutte le possibili e immaginabili pratiche sessuali, affrontando senza tabù ogni aspetto dell’argomento, dalle sfumature prettamente ludiche a tematiche più complesse, coinvolgendo esperti, studiosi, storici e artisti. Un lungo e appassionato percorso immersivo ti porterà a esplorare la storia scientifica, culturale ed erotica della sessualità nelle sue infinite declinazioni. Potrai percorrere il Tunnel dell’amore, un labirinto costruito per rispecchiare gli apparecchi femminili di bassa manovalanza, addentrarti in una casa gonfiabile tappezzata di enormi mammelle e intrattenerti con un’infinità di videogiochi osé. Già il negozio di souvenir, con le sue grandi vetrate ad altezza di strada, non passa certo inosservato. Il vasto repertorio di ninnoli, gadget, sex toys, preservativi, curiosi tira-zufolo, vibratori e materiale pornografico di ogni sorta sa certamente attirare l’attenzione anche dei passanti più distratti. Per accedere al Museum of Sex di New York è necessario avere almeno 18 anni e, sì, controllano rigorosamente un documento di identità all’ingresso. 🏳️‍🌈 Viaggio nella New York LGBT Durante il tuo prossimo city break potresti anche scoprire la New York LGBT, quella che, senza pregiudizi, inneggia alla libertà. Con il Pride Walking Tour, comodamente aggiungibile a The New York Pass®, potrai celebrare i moti di Stonewall che sancirono il risveglio dell’orgoglio gay, i risultati ottenuti dalla vasta comunità LGBT e il simbolismo della bandiera arcobaleno. Il tour prevede la visita dei luoghi simbolo della comunità LGBT newyorkese, tra cui il leggendario Stonewall Inn, il quartiere circostante e Christopher Park, dove è stato eretto il Gay Liberation Monument, che celebra la libertà di esprimere la propria sessualità. 🧑‍🎤 Madame Tussauds, il più grande museo delle cere negli States Nel cuore di Times Square, iconica piazza fiancheggiata da mastodontici monitor illuminati e una miriade di cartelloni pubblicitari, si trova il museo delle cere Madame Tussauds, il più grande degli Stati Uniti. Qui potrai inscenare esilaranti tête-à-tête con centinaia di star del cinema, celebrity, leader mondiali e icone della cultura pop, da Abramo Lincoln a RuPaul, da Captain America a Brad Pitt, da Nelson Mandela a Sofía Vergara. Per la gioia dei nerd, un’intera ala è specificamente dedicata ai personaggi Marvel. Ergo, potrai fare una moltitudine di selfie con Nick Fury, Iron Man, Thor, Spider-Man e l’Incredibile Hulk. 🚄 High Line, suggestivo giardino pensile eretto su un’archeologia industriale Universalmente considerato uno degli interventi di riqualificazione urbana più innovativi, riusciti e geniali di tutti i tempi, l’High Line di New York è un suggestivo percorso pedonale costruito lungo un tratto in disuso della ferrovia sopraelevata che correva per un paio di chilometri lungo il lato occidentale di Manhattan, nel Meatpacking District, il quartiere dove in passato si trovavano gli stabilimenti per la lavorazione delle carni e dove ora, invece, svetta la nuova sede del Whitney Museum of American Art, spiazzante opera dell’archistar Renzo Piano. In questo elegante parco urbano pensile si alternano installazioni d’arte, spazi espositivi e curatissimi giardini progettati dal designer olandese Piet Oudolf, con palazzi di design di straordinaria bellezza a fare da cornice. 🚌 The Ride, esilarante tour-show in cui si fondono entertainment e progresso The Ride è, de facto, una visita guidata delle principali attrazioni di New York, ma con un quid in più. Invece di una guida locale, uno storiografo o un esperto d’arte, a condurre l’allegra brigata di “riders” ci saranno cabarettisti e attori comici. A bordo di un autobus high-tech superaccessoriato, con enormi vetrate, sedili simili a quelli di uno stadio e avanzate tecnologie audio e video, passerai di fronte ai luoghi clou della metropoli, tra cui l’Empire State Building, la New York Public Library, Central Park, Times Square e Carnegie Hall. Lungo il tragitto di circa un’ora sono previste soste ad hoc per assistere a performance live di rapper, mimi e artisti di strada, che interagiscono di volta in volta con i passeggeri, coinvolgendoli in spettacoli che acquisiscono connotazioni sempre diverse. Quando il turismo diventa esperienza teatrale. ⚾ Take me out to the ball game Take me out to the ball game è una canzone composta agli inizi del Novecento, divenuta l’inno non ufficiale del baseball. Durante il tuo prossimo city break newyorkese potrai intonarla a metà del settimo inning durante una partita dei New York Yankees, con immancabile cappellino con visiera in testa. Già solo accedere e accomodarsi in tribuna allo Yankee Stadium, iconico stadio del baseball nel Bronx dalla tipica forma a ventaglio aperto, sarà un’esperienza ecceziuuunale. 💃 Radio City Music Hall, il tempio della musica e dello spettacolo Fotografare l’iconica insegna al neon del Radio City Music Hall, leggendario teatro polivalente situato nel fastoso complesso del Rockefeller Center, è un must per chi visita New York per la prima volta. Oh yes. Durante la tua prossima vacanza adults only nella Big Apple potresti fare un salto di qualità ed esplorare le sacre sale di quello che i locals chiamano lo Showplace of the Nation. Qui si esibirono leggende del calibro di Frank Sinatra, Aretha Franklin e Liza Minnelli, per citare qualche big name. Non mancare di esplorare l’ampio auditorium sormontato da archi luminosi che donano una sensazione di maestosità producendo, al contempo, un’atmosfera intima e suggestiva. 🧱 Greenwich Village, epicentro del movimento della controcultura degli anni Sessanta Poco lontano da Chelsea Market, Greenwich Village si trova nella zona occidentale di Lower Manhattan. Passeggiare tra i palazzi di mattoni rossi con gli iconici ingressi a scalinata di questo pittoresco quartiere è un’esperienza che vale l’intero viaggio a New York. Al civico 66 di Perry Street si trova l’appartamento di Carrie Bradshaw di Sex and the City. Non lontano potrai ammirare anche il palazzo dove si trovano due degli appartamenti dei protagonisti della popolare sitcom Friends, la più acclamata degli anni Novanta, nonché il complesso residenziale in cui è ambientato il celebre film La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock. 🗽Dai un twist innovativo al tuo viaggio con The New York Pass® The New York Pass® include l’accesso a queste e molte altre attrazioni della Big Apple, consentendoti di risparmiare fino al 50% sui biglietti d’ingresso. Per maggiori informazioni sui pass digitali disponibili, le attrazioni e i prezzi, clicca qui.
Jessica Maggi

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