SUMMIT One Vanderbilt vs Empire State Building, l’avanguardia e la storia di NYC

SUMMIT One Vanderbilt vs Empire State Building, due luoghi clou che rappresentano rispettivamente l’avanguardia e la storia di New York.

SUMMIT One Vanderbilt vs Empire State Building

C’è l’Empire State Building, imponente, storico grattacielo in stile art déco all'angolo tra l’iconica Quinta Strada e la West 34th Street, a offrire un suggestivo affaccio sullo skyline newyorkese. Ci sono anche Top of the Rock, The Edge e l’One World Observatory a dispensare panorami da mille e una notte della Grande Mela. E poi c’è una new entry che ha un quid in più. Oh yes. Si tratta di SUMMIT One Vanderbilt che, oltre alla spettacolarità della vista mozzafiato, offre un'esperienza multisensoriale amplificata a regola d’arte da specchi, pavimenti trasparenti, illusioni ottiche e paradossi visivi e prospettici.

Il più grande e interessante contrasto in termini di esperienza è offerto proprio da SUMMIT, un po’ stanza degli specchi di Yayoi Kusama, e lo storico Empire State Building, uno dei simboli indiscussi di New York e dell'America stessa. Confrontiamo, quindi, questi due punti di osservazione così diversi che svettano nel cuore di Midtown Manhattan in questa guida “SUMMIT One Vanderbilt vs Empire State Building”. Let's get started!

🦍Il leggendario Empire State Building

L’Empire State Building, dalla storia quasi centenaria e dal forte impatto culturale, è uno dei grattacieli più famosi al mondo. La silhouette di questo svettante colosso d’acciaio, alluminio e pietra calcarea è un’arteria in cui scorre la linfa vitale di NYC. Immaginare lo skyline di Manhattan senza la sua antenna che pizzica il cielo è praticamente impossibile, neh? Non stupisce che l’Empire sia tuttora una delle attrazioni più conosciute, visitate e apprezzate della metropoli a stelle e strisce.

Con i suoi 443 metri di altezza, antenna compresa, l’Empire State Building ha detenuto il titolo di edificio più alto del mondo per oltre trent’anni dal 1931, anno della sua inaugurazione, al 1970, quando fu battuto dalla compianta Torre Nord del World Trade Center.

Oggi è uno dei simboli indiscussi della Grande Mela, da cui ammirare panorami di abbacinante bellezza sull'isola di Manhattan con gli iconici cannocchiali a gettoni dalle sue terrazze poste rispettivamente all’86° e al 102° piano.

A proposito, il premio Oscar Jared Leto ha scalato l’Empire State Building. Giuro. La star di, nell’ordine “Suicide Squad”, “Dallas buyers club”, “House of Gucci” e “Fight Club” ha raggiunto la sommità del grattacielo, ma non in ascensore come avrebbe fatto chiunque. Per promuovere la tournée mondiale dei Thirty Seconds to Mars, la sua band, si è inerpicato lassù dove solo King Kong e l’Uomo Ragno avevano osato, iniziando la sua epica scalata dal piano 86° e proseguendo lungo i cavi di sicurezza, in bilico nel vuoto in tuta rossa, sul lato orientale dell'edificio fino a raggiungere il 104° piano.

🫧SUMMIT One Vanderbilt, un’attrazione multisensoriale

Pavimenti trasparenti, grandi bolle argentate fluttuanti, illusioni ottiche, paradossi visivi e 2500 specchi che amplificano all’infinito l’ambiente ti faranno dubitare della tua stessa percezione dello spazio. SUMMIT, sulla sommità del grattacielo One Vanderbilt, presenta quattro differenti piani con una serie di sky-box in vetro trasparente a oltre 300 metri di altezza sopra Madison Avenue. A collegare i vari livelli alla vetta, SUMMIT appunto, c’è un ascensore chiamato Ascent, realizzato, udite udite, da un'italianissima azienda di Pordenone. Mandi mandi.

Lo spazio, inaugurato nel 2021, offre, quindi, più di una vista scenografica a 360° sul presepe di grattacieli di Nuova York, con sua altezza reale l’Empire State Building a distanza ravvicinata. Che, voglio dire, già di per sé spacca. Accedere a SUMMIT è un’esperienza immersiva che stravolgerà la tua realtà sensoriale. Visitare questa attrazione è un viaggio multisensoriale senza precedenti, a partire dal balzo in ascensore dal pianoterra al 91° piano in 40 secondi.

🥇SUMMIT One Vanderbilt vs Empire State Building, chi la spunta?

Entrambi! Il leggendario Empire State Building ha scritto un pezzo di storia di New York. Onorarlo di una visita è d’uopo ogniqualvolta si capiti nella Grande Mela. Universalmente noto per la straordinaria vista che da quasi un secolo regala ai visitatori provenienti da ogni parte del mondo, l’Empire è e rimane una delle attrazioni più amate della metropoli statunitense, nonché un’icona del grande e piccolo schermo.

L’immagine del gigantesco gorilla King Kong che, agli albori della cinematografia, scala lo storico grattacielo in pietra calcarea è forse una delle più celebri della storia del cinema. Iconica è anche l’immagine del raggio laser che, nel blockbuster di fine millennio “Independence Day” con Will Smith, parte dalla navicella degli invasori alieni e colpisce l’antenna dell’edificio. La struttura compare anche in “The Day After Tomorrow”, “House of Gucci” e “Oblivion” di Joseph Kosinski. E ancora, in “The Avengers”, “Elf” con Will Ferrell e “Insonnia d’amore” con Tom Hanks e Meg Ryan, per citarne solo alcuni.

SUMMIT One Vanderbilt, dal canto suo, è un’attrazione assolutamente unica nel suo genere, qualcosa di mai realizzato prima. Accedervi, come accennato, è un’esperienza immersiva che stravolge la percezione della realtà, in cui si fondono arte, vertigine, incanto, avanguardia e sperimentazione architettonica.

La trasparenza delle pareti e della pavimentazione alimenta l’illusione di sentirsi sospesi a mezz’aria sopra Manhattan. Come facilmente prevedibile, SUMMIT ha già conquistato a pieno titolo un posto d’onore nel novero delle tappe imperdibili per i visitatori. Del resto, chi non vorrebbe librarsi felicemente nell'aere riempiendosi gli occhi di quella che, obiettivamente, è la vista più suggestiva ed emozionante di Nuova York?

🍎Dove si trova l’Empire State Building?

Visibile da pressoché ogni punto della metropoli, l’Empire si trova nel quartiere di Midtown, letteralmente a due passi da Times Square e Broadway. Le fermate della metropolitana più vicine sono Herald Square e Penn Station, che distano una manciata di minuti a piedi dall’ingresso dell’edificio. Anche la stazione ferroviaria di Grand Central si trova a breve distanza. 

🍎Dove si trova SUMMIT One Vanderbilt?

L’incredibile osservatorio SUMMIT occupa i quattro ultimi piani del grattacielo One Vanderbilt di Midtown Manhattan, all'angolo tra la Quarantaduesima strada e Vanderbilt Avenue. La struttura, proposta dal sindaco Bill De Blasio come parte del piano di riorientamento di Midtown Est, si trova nelle immediate vicinanze di Grand Central Terminal. Per arrivarci puoi prendere la metropolitana - linee 4, 5, 6 e 7 – e scendere proprio alla stazione di Grand Central-42nd Street.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Metropolitana di New York
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Encomio della metropolitana di New York City, la subway più iconica al mondo

New York è un immenso algoritmo analogico. Ogni luogo è una situazione che rimanda ad altre. Per scoprire questa splendida, ipnotica giungla di cemento dove nascono i sogni, citando Alicia Keys in Empire State of Mind, proponiamo un approccio ludico e creativo. Invitiamo i viaggiatori a smarrirsi per costruire da sé la propria geografia urbana, rifuggendo i luoghi mainstream e le narrazioni stereotipate. Per provarci, ci si può e deve servire di due sole cose: i piedi e la metropolitana di New York City, la vera costellazione sotterranea della città che non dorme mai. 🚇Metropolitana di New York Operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, l’infaticabile metropolitana di New York, inaugurata il 27 ottobre 1904, è una delle più antiche, estese, trafficate e famose al mondo, con oltre 450 stazioni e una trentina di linee per una lunghezza complessiva di, tieniti forte, 400 chilometri. Ci sono oltre 35 linee, perlopiù sotterranee, a traghettare vagonate di passeggeri da Manhattan al Queens, da Brooklyn al Bronx e viceversa. Ora, dal momento che gli yellow cab newyorkesi tendono tragicamente a imbottigliarsi loro malgrado nel traffico da girone dantesco delle strade della Grande Mela, facendo perdere mezze giornate e prosciugando spietatamente le finanze, la metropolitana rappresenta il mezzo più rapido, efficace e affordable per muoversi in città. Ebbene, prima di fiondarvi giù per le scale mobili nelle viscere della metropoli con la foga della Compagnoni, travolgendo gli astanti e i menestrelli che sovente vi si esibiscono, ecco qualche consiglio. 🚇Come individuare le stazioni della metropolitana di New York Delle 472 stazioni che compongono la rete, 275 sono sotterranee e 197 di superficie. L'accesso alle stazioni avviene solitamente tramite scalinate, scale mobili e ascensori. Nelle piazze e lungo le avenue, le stazioni della metropolitana sono segnalate dall’iconico cartello con sfondo nero e scritta bianca, recante i simboli delle linee servite. Ogni linea della metropolitana di New York è identificata da un numero o una lettera. In genere gli accessi sono: 🚇dipinti con un’intensa gradazione di verde; 🚇dotati di lampade cubiche o sferiche, a indicare se si tratta di un ingresso o un'uscita; 🚇delimitati da cancelli automatici girevoli e tornelli a mezza altezza, i più comuni, o tutta altezza. Le pareti delle stazioni della metropolitana sono in genere rivestite in marmo o laterizio nella parte bassa e piastrelle bianche smaltate nelle restanti aree. Solitamente ci sono due ingressi ai lati della strada. Attenzione però, ogni ingresso porta a un binario differente. Ergo, fermati un attimo, fai mente locale su quale sia la tua direzione e accedi al relativo ingresso. È opportuno fare le dovute considerazioni prima di accedere, poiché per passare da un lato all'altro dei binari potrebbero essere previsti costi aggiuntivi. E se dovesse capitarti di salire accidentalmente su una carrozza diretta nella direzione opposta, non disperare. Scendi alla fermata successiva, attraversa la strada e cambia percorso. Succede anche nelle migliori famiglie. 🚊Quanto costa il biglietto? Il costo di una corsa in metropolitana è di 2,75 dollari acquistando un biglietto di sola andata presso gli appositi chioschi o, più comodamente, tramite le biglietterie automatiche. Una provvidenziale mano santa quando si visita Nuova York è la MetroCard, un’opzione estremamente popolare che, al costo di 33 dollari, consente di accedere senza limiti all’intero sistema di trasporti pubblici per sette giorni. Con MetroCard puoi anche sbagliare binario senza temere di dover ripagare il biglietto. È necessario essere muniti di un titolo di viaggio valido quando ci si sposta in metropolitana. Il biglietto deve essere conservato per l’intera durata del percorso, fino all'uscita dalla stazione. All'ingresso delle stazioni in genere sono affisse carte topografiche con dettaglio della rete metropolitana. 🚇Come capire quando e dove scendere? I convogli più recenti e high-tech in genere sono dotati di appositi monitor che indicano di volta in volta le varie fermate lungo il percorso. Una comodità di cui le carrozze più âgé, però, potrebbero essere sprovviste. No worries, ogni fermata viene sempre annunciata con un apposito segnale e sono altresì stati predisposti indicatori di direzione sia acustici che luminosi. Qualora ti sfuggisse l’annuncio per qualsiasi motivo, no problem. A ogni fermata torreggiano appositi cartelli che indicano a caratteri cubitali la stazione in cui si è giunti. 👮 La metropolitana di New York è sicura? Yes, nella metropolitana di New York si respira aria di sicurezza. Le stazioni e i convogli della subway sono presidiati da pattuglie di militari e ben due corpi di polizia, il New York Police Department e gli agenti in divisa della Metropolitan Transportation Authority (MTA). La maggior parte delle carrozze è altresì dotata di telecamere di sorveglianza. È comunque sempre saggio prestare la massima attenzione, tenere gli occhi ben aperti ed essere consapevoli dei possibili pericoli che si possono correre, al fine di adottare comportamenti atti a evitarli. Le stazioni e le carrozze della metropolitana rientrano tra i luoghi più a rischio di furti, scippi e borseggi. Abili borsaioli si aggirano con nonchalance tra la folla specialmente negli orari di punta, approfittando di momenti di distrazione e disorientamento per sottrarre portafogli, telefoni cellulari, orologi e macchine fotografiche ai turisti. Si consiglia di: 🚇tenere borse e zaini chiusi e ben stretti sul davanti quando ci si trova sulla metropolitana, in modo da averli sempre ben a vista; 🚇custodire i propri effetti personali in borse antiscippo, zaini dotati di zip, marsupi da legare saldamente in vita o tasche non facilmente raggiungibili da mani estranee; 🚇evitare di lasciare incustoditi portafogli, borse, dispositivi elettronici ed effetti personali all’interno delle stazioni della metropolitana. Non commettere la leggerezza di chiedere a un astante di dare un occhio alle tue cose mentre ti assenti; 🚇evitare di salire a bordo di convogli deserti o semideserti, specialmente in fascia serale e notturna. Come anche in altre metropoli e grandi città, può capitare che le stazioni della metropolitana siano frequentate da senzatetto, nomadi e persone che vivono ai margini della società. In genere, ignorandoli, non arrecano particolare disturbo. 🚇Regole di bon-ton in metropolitana Questo vademecum sull’etichetta da metropolitana forse può suonare ridondante. In fondo si tratta di accortezze che ogni viaggiatore dotato di un minimo di senso civico già sa e fa. In ogni caso, repetita iuvant: 🚇tenere la destra sulle scale mobili, come ribadito costantemente dalla voce degli altoparlanti; 🚇lasciare lo spazio necessario affinché i passeggeri a bordo possano uscire e aspettare che siano scesi tutti prima di salire; 🚇cedere il posto a disabili, gestanti e anziani; 🚇reggersi agli appositi sostegni poiché i treni viaggiano ad alta velocità e sono possibili frenate improvvise; 🚇evitare di sostare davanti alle porte se non si deve scendere alla fermata successiva; 🚇mantenere una postura corretta quando ci si siede, evitando di occupare sedili con i propri effetti personali; 🚇evitare di ascoltare musica o quant’altro senza auricolari; 🚇evitare di sporgersi dai finestrini. Come accennato, è piuttosto frequente che, sia sulla banchina che sui convogli stessi, si tengano dei veri e propri spettacoli, con acrobati, cantanti e musicisti. Se a bordo senti gli astanti annunciare a gran voce “Showtime, showtime” significa che i performer stanno per esibirsi ed è, pertanto, opportuno lasciare libero il passaggio centrale. NB. Nelle stazioni della metropolitana di NYC non ci sono servizi pubblici. Se ne trovano solo nelle grandi stazioni, come Penn Station e Grand Central Terminal. 🚌Autobus bipiano multifermata Per visitare New York e muoversi in città, un’alternativa comoda e sicura ai tradizionali mezzi pubblici è rappresentata dagli autobus panoramici a due piani con ingegnosa formula hop-on hop-off. I percorsi sono studiati per consentire ai viaggiatori di raggiungere i luoghi clou della Grande Mela passando per le vie più pittoresche e panoramiche. Non dovrai fare altro che prendere posto a bordo e ammirare Times Square, Broadway, Wall Street e le principali attrazioni della città durante il tragitto. Se vuoi, puoi scendere al ponte di Brooklyn o a Central Park per esplorare la zona e riprendere la corsa a qualsiasi fermata del circuito, tra cui per esempio Chinatown, Grand Central Station e Battery Park, dove si prende il traghetto per la Statua della Libertà ed Ellis Island. 🗽Visita la Grande Mela con The New York Pass® Durante un viaggio nella Big Apple, The New York Pass® è la scelta migliore in termini di flessibilità e risparmio di tempo e denaro. Al tuo pass digitale puoi includere i biglietti di ingresso alle attrazioni che desideri visitare, il tour a bordo degli iconici autobus panoramici a due piani e una vasta gamma di altre attività.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Attività a cui dedicarsi a New York in inverno
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Attività a cui dedicarsi a New York in inverno, tra odi alla scienza e celebrazioni della memoria

Quando, con l’arrivo dell’inverno, Nuova York gela sotto le temperature glaciali o s’imbianca di neve, non si rinuncia al divertissement e all’arricchimento culturale. Giammai! Per chi approfitta delle festività natalizie o di qualche giorno di ferie in inverno per un city break a stelle e strisce, c’è un ampio ventaglio di attività a cui dedicarsi a New York in inverno, tra fastosi complessi museali, odi alla scienza e celebrazioni della memoria storica. La Grande Mela, in quanto ad arte, divertimento e istituzioni culturali, ha molto da offrire, anche e soprattutto quando “fischia il vento e infuria la bufera, scarpe rotte e pur bisogna andar”. 🦖 American Museum of Natural History, yabba dabba doo L’American Museum of Natural History, su Columbus Avenue, a due passi da Central Park, accoglie i visitatori in un viaggio suddiviso per aree tematiche, che mostra come tutte le vite sulla Terra siano connesse. Diversi ambienti espositivi, un teatro immersivo, una biblioteca e laboratori didattici e di ricerca celebrano la meraviglia della scienza e ci guidano verso una più profonda comprensione di non essere i padroni della Terra. La struttura, una monumentale opera architettonica poetica, gioiosa e teatrale, è già di per sé un’attrazione. Gli interni imitano un’enorme caverna geologica, con pareti che sembrano erose dal vento per rivelare aperture tondeggianti e asimmetriche, un set da kolossal che rimanda un po' ai Flintstones e un po’ a Odissea nello spazio. 🖼️ Fare un giro al MoMA, il tempio dell’arte contemporanea Nato da una piccola collezione di otto stampe e un disegno, oggi il Museum of Modern Art, noto ai più come MoMA, ospita oltre 150.000 opere, che spaziano da dipinti e sculture a fotografie, filmati e installazioni multimediali. Nei cinque piani di questo fastoso complesso nel quartiere di Midtown Manhattan potrai ammirare i più grandi capolavori dell’arte moderna, tra cui, tieniti forte: La persistenza della memoria del pittore surrealista Salvador Dalí; Notte stellata di Van Gogh; Forme uniche della continuità nello spazio dell'artista futurista Umberto Boccioni; Campbell’s Soup Cans di Andy Warhol; Les demoiselles d'Avignon, uno dei più celebri dipinti di Pablo Picasso. Tra i principali musei di arte moderna e contemporanea in the world, il MoMA di New York custodisce la più vasta collezione di creazioni del genio andaluso, nonché capolavori di Chagall, Roy Lichtenstein e Mark Rothko, maestro dell’espressionismo astratto. E ancora, di Matisse, Marcel Duchamp e Toulouse-Lautrec, l'astro di Montmartre. 🌃 Esplorare il Guggenheim di New York, iconico edificio firmato da Frank Lloyd Wright La porzione centrale della Fifth Avenue ospita alcuni dei musei più importanti del mondo, tanto da aver guadagnato l’appellativo di Museum Mile. Qui si trova il Museo Guggenheim, progettato da nientemeno che Frank Lloyd Wright, il più importante esponente dell'architettura moderna statunitense. Lo squillante nitore della suggestiva spirale conica realizzata dall'architetto Frank Lloyd Wright è probabilmente più famoso delle opere d'arte che trovano dimora al suo interno, che includono mirabili creazioni di Modigliani, Kandinskij, Monet e Degas, fotografie di Robert Mapplethorpe e importanti opere surrealiste. 🎨 Scoprire il Whitney Museum of American Art, imponente e spiazzante Il Whitney Museum of American Art, nel Meatpacking District di Manhattan, è un polo museale che non ha ancora riscosso il successo che meriterebbe. Ospitato in una struttura imponente e ariosa ma con un nonsoché di geometricamente spiazzante e tagliente, il museo si ripropone di interpretare l’arte d’oltreoceano in un percorso espositivo che offre una rilettura storica delle correnti che hanno caratterizzato il secolo scorso. Le opere esposte coprono oltre cinquant’anni di storia, con big names che includono Edward Hopper, Andy Warhol e Jackson Pollock. Oltre alla cultura, il Whitney Museum offre suggestive vedute sul fiume Hudson, la High Line, il Greenwich Village, l’One World Trade Center e Little Island, un parco artificiale galleggiante sospeso su un bouquet di tulipani. 🚀 Visitare l’Intrepid Sea-Air-Space Museum Lungo il fiume Hudson nella West Side di Manhattan si trova l’Intrepid Sea-Air-Space Museum, un museo interattivo che racconta la storia marittima e militare degli Stati Uniti. Sul ponte di volo sono esposti portaerei ed elicotteri militari, mentre all’interno potrai visitare un sottomarino lanciamissili, la prima navicella spaziale della NASA e la cabina di pilotaggio della nave Intrepid, che durante il secondo conflitto mondiale resistette a raid e attacchi kamikaze. A disposizione dei visitatori ci sono addirittura simulatori di volo high-tech. 🏢 Ripercorrere la storia del Rockefeller Center, dove girano i big money Mentre fuori si scatena la tempesta di gelo, puoi visitare il Rockefeller Center, un complesso di sontuosi edifici commerciali di Manhattan che comprende un intero isolato, tra la Quinta e la Sesta Strada. Ogni anno all’interno del complesso viene installato il celeberrimo albero di Natale alto oltre 20 metri, ricoperto da 50.000 luci a LED e coronato da un puntale tempestato di cristalli Swarovski. E c’è di più. Il Rockefeller Center è la sede dell’osservatorio panoramico di Top of the Rock, che occupa gli ultimi piani del maestoso grattacielo al numero 30 di Rockefeller Plaza, nonché di centinaia di sculture, giardini e mosaici. Insieme a uno storiografo esperto ripercorrerai 80 anni di storia di una delle attrazioni più iconiche di New York. 🎩Fare un selfie con Iron Man al museo delle cere  Se una tempesta di neve si abbatte sugli Stati Uniti, puoi optare per una visita al famoso museo delle cere Madame Tussauds, nel cuore di Times Square, dove potrai inscenare esilaranti tête-à-tête con centinaia di star del cinema, celebrity, leader mondiali e icone della cultura pop. Da Abramo Lincoln a Ed Sheeran, dal Dalai Lama a Brad Pitt, RuPaul e Barack Obama, al museo delle cere più grande degli Stati Uniti ce n’è per tutti i gusti. Per la gioia dei nerd, un’intera ala è dedicata ai personaggi Marvel. Potrai fare un selfie con Iron Man, Captain America, Spider-Man e l’Incredibile Hulk e intraprendere un percorso virtuale immersivo e multisensoriale in 4D. 🎶Emozionarsi a uno spettacolo di cori gospel Ad Harlem, il quartiere della black culture, del jazz e di grandi artisti afro-americani del calibro di James Brown, Ella Fitzgerald e Billie Holiday, potrai provare l’emozione di assistere a uno spettacolo di cori gospel di un’ora. Spettacolo forse non è il termine più adatto. 60 minuti di pura gioia ed elevazione spirituale, ecco. Da non perdere ad Harlem anche una visita alla splendida Cathedral of St. John the Divine, con il rosone a vetrata più grande degli States. 🧱Ammirare migliaia di modelli Lego a Legoland A New York c’è anche Legoland, il parco interattivo dedicato ai mattoncini colorati più amati da tutti, non solo dai più piccoli. Anzi, ce ne sono due, per la precisione. A Legoland Discovery Center nel New Jersey potrai ammirare una mini NYC costruita con i famosi mattoncini, nonché accedere a un cinema in 4D e aree interattive di gioco e costruzione. Legoland Discovery Center di Westchester, invece, offre attrazioni immersive, film in 4D e una vera e propria accademia della costruzione. 🗽Visita la Grande Mela in inverno con The New York Pass® Con The New York Pass® potrai visitare queste e altre attrazioni della città che non dorme mai, tra cui l’Empire State Building, la Statua della Libertà ed Ellis Island, ottenendo un risparmio non indifferente in termini di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di ingresso.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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