Confronto tra il Guggenheim Museum e il Whitney Museum

Specializzati entrambi nell'arte del XX e XXI secolo, i musei Guggenheim e Whitney conservano complessivamente oltre 30.000 opere tra dipinti, sculture, schizzi, stampe, film e fotografie, coprendo una gamma di artisti eterogenei come Hopper, O’Keeffe, Modigliani, Picasso, Pollock e Brâncuși.

Data di pubblicazione: 26 settembre 2024
Il Guggenheim Museum a New York

Guggenheim vs Whitney: i dettagli

Scatto dell'esterno del Whitney Museum a New York
Il Whitney Museum, New York

Cenni storici

Fondato dalla socialite Gertrude Vanderbilt Whitney nel 1930, il Whitney Museum ha cambiato diverse sedi, la più nota delle quali in Madison Avenue, dove è rimasto per cinquant'anni. Nel 2015 si è trasferito in un edificio progettato da Renzo Piano, situato all'ingresso sud del parco della High Line, nel Meatpacking District. Il Solomon R. Guggenheim Museum è stato istituito nel 1939 da Guggenheim e dall'artista Hilla von Rebay e, dal 1959, ha sede nella straordinaria struttura progettata da Frank Lloyd Wright nell'Upper East Side.

Collezioni

Il Whitney e il Guggenheim puntano tutto sulla qualità piuttosto che sulla quantità. La collezione del Whitney, composta principalmente da arte americana, conta circa 25.000 pezzi, mentre quella del Guggenheim, di impronta più europea, ne contiene circa 8.000.

Vista dall'alto dell'atrio del Guggenheim.
Immagine: il Guggenheim Museum

Arte e architettura

È quasi impossibile considerare la collezione all'interno del Guggenheim Museum senza dare un'occhiata anche all'edificio che la ospita. Con la sua fluida forma a rotonda, l'esterno a spirale, l'atrio vertiginoso e il design geometrico del maestro Frank Lloyd Wright, il Guggenheim è un'opera d'arte a sé stante. All'interno, le opere sono esposte in uno spazio luminoso e aperto, senza pareti interne e senza separazione dei pezzi per artista o periodo storico. Potrai ammirare dipinti iconici di alcuni dei più grandi artisti che il mondo abbia mai prodotto, tra cui molti esempi di Espressionismo e Surrealismo del XX secolo. Artisti come Paul Klee, Kurt Schwitters e Joan Miró sono ben rappresentati, in compagnia di nomi del calibro di Gauguin, van Gogh, Pissarro, Manet, Cézanne e Jackson Pollock.

La scultorea struttura in mattoni e vetro che ospita attualmente il Whitney è stata progettata dal rinomato architetto Renzo Piano e richiama il passato industriale del Meatpacking District. L'edificio sfrutta al meglio la sua posizione con vista sull'ingresso sud della High Line, con circa 1.200 metri quadrati di terrazze e spazi espositivi all'aperto affacciati su questo amatissimo parco di New York. All'interno, altri 4.600 metri quadrati di galleria espongono le opere di circa 2.000 maestri americani moderni e contemporanei, con una collezione permanente che include artisti come Georgia O’Keeffe, Willem de Kooning, Jasper Johns ed Edward Hopper. Il Whitney conserva infatti l'intera eredità di Hopper e, di conseguenza, il più grande archivio al mondo delle sue opere. Ma sono le mostre temporanee di artisti (principalmente) contemporanei ad attirare il pubblico più numeroso, in particolare la prestigiosa Biennale del Whitney, una rassegna sempre controversa della scena artistica contemporanea statunitense che si tiene qui ogni due anni.

Visitatori annuali

Il Guggenheim è in leggero vantaggio, con circa 860.000 visitatori annuali contro i 770.000 del Whitney.

Lo sapevi che...?

Puoi visitare sia il Guggenheim che il Whitney Museum con il New York Pass, che può farti risparmiare fino al 50% su una vasta gamma di attrazioni, tour e attività della Grande Mela, tra cui l'osservatorio dell'Empire State Building, il 9/11 Memorial & Museum, la Statua della Libertà e il maestoso MoMA. Clicca sui link qui sotto per saperne di più e scegliere il tuo…

Guggenheim vs Whitney: i punti salienti

Il tetto del Guggenheim
Il Museo Guggenheim

Alcune opere imperdibili del Museo Guggenheim

  • La Thannhauser Collection merita un paio d'ore del tuo tempo: ospita infatti diverse importanti opere impressioniste e post-impressioniste di artisti come Manet, Pissarro, Gauguin, van Gogh e, soprattutto, Picasso. Non perdere lo splendido dipinto del maestro "Donna con i capelli gialli" del 1931.
  • "Composizione 8" (1923) di Vasily Kandinsky è una delle opere preferite del museo, grazie all'uso astratto di forme e colori. È solo uno dei tanti lavori di Kandinsky conservati al Guggenheim e non puoi assolutamente perderlo.
  • Tutto è svelato dal titolo: "Nudo" di Modigliani (1917) è un'opera straordinaria nel caratteristico stile moderno dell'artista.
  • Inconfondibilmente Paul Klee, "Palloncino rosso" (1922) è un paesaggio urbano colorato e velato, reso con forme geometriche fluttuanti. Stranamente ipnotico.
Scalinata del Whitney Museum
Il Whitney Museum

Alcune opere imperdibili del Whitney Museum

  • La collezione di Edward Hopper del Whitney non ha eguali. Guarda "Early Sunday Morning" dell'epoca della Depressione e la bellezza cinematografica di "A Woman in the Sun" e "Second Story Sunlight", entrambi dei primi anni '60.
  • Anche le opere dello scultore americano Alexander Calder sono ben rappresentate al museo. Non perdere il suo pezzo iconico "Calder's Circus" (1926-31), un capolavoro modernista in filo di ferro e legno con quasi 200 pezzi singoli che raffigurano domatori di leoni, mangiafuoco, direttori di circo e molto altro.
  • L'intimo ritratto di Andy Warhol realizzato da Alice Neel nel 1970 ritrae il pioniere della Pop Art in una condizione di vulnerabilità, con il corpo cadente, il torso sfregiato, le braccia sottili e l'intimo ortopedico.
  • Tra le molte opere di Georgia O'Keeffe in mostra al Whitney spicca "Music, Pink and Blue No. 2" (1918), che utilizza curve delicate e colori pastello vibranti per evocare i ritmi e le armonie della natura.

The Guggenheim vs The Whitney: in breve

Il Guggenheim Museum
Immagine: Il Guggenheim Museum

Siamo onesti: nessuno di questi due musei è così grande da non poter essere visitato in un'unica giornata e, anzi, il Whitney e il Guggenheim tendono a completarsi a vicenda piuttosto che a competere tra loro. Ti interessano l'impressionismo e il post-impressionismo? Il Guggenheim è quello che fa per te, con una collezione che vanta opere di van Gogh, Manet e Picasso in abbondanza. Sei più un tipo modernista? I dipinti di Hopper e le sculture di artisti del calibro di Alexander Calder sono tra i punti forti del Whitney. Nel frattempo, l'arte astratta (Kandinsky, Schwitters e altri) tende a essere il punto d'incontro tra le due gallerie.

Non dimenticare che puoi visitarli entrambi, oltre a più di 100 altre attrazioni di NYC con un New York Pass. Find out more here.


 

Stuart Bak
Stuart Bak
Scrittore/trice di viaggio freelance

Stu caught the travel bug at an early age, thanks to childhood road trips to the south of France squeezed into the back of a Ford Cortina with two brothers and a Sony Walkman. Now a freelance writer living on the Norfolk coast, Stu has produced content for travel giants including Frommer’s, British Airways, Expedia, Mr & Mrs Smith, and now Go City. His most memorable travel experiences include drinking kava with the locals in Fiji and pranging a taxi driver’s car in the Honduran capital.

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Metropolitana di New York
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Encomio della metropolitana di New York City, la subway più iconica al mondo

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È opportuno fare le dovute considerazioni prima di accedere, poiché per passare da un lato all'altro dei binari potrebbero essere previsti costi aggiuntivi. E se dovesse capitarti di salire accidentalmente su una carrozza diretta nella direzione opposta, non disperare. Scendi alla fermata successiva, attraversa la strada e cambia percorso. Succede anche nelle migliori famiglie. 🚊Quanto costa il biglietto? Il costo di una corsa in metropolitana è di 2,75 dollari acquistando un biglietto di sola andata presso gli appositi chioschi o, più comodamente, tramite le biglietterie automatiche. Una provvidenziale mano santa quando si visita Nuova York è la MetroCard, un’opzione estremamente popolare che, al costo di 33 dollari, consente di accedere senza limiti all’intero sistema di trasporti pubblici per sette giorni. Con MetroCard puoi anche sbagliare binario senza temere di dover ripagare il biglietto. È necessario essere muniti di un titolo di viaggio valido quando ci si sposta in metropolitana. Il biglietto deve essere conservato per l’intera durata del percorso, fino all'uscita dalla stazione. All'ingresso delle stazioni in genere sono affisse carte topografiche con dettaglio della rete metropolitana. 🚇Come capire quando e dove scendere? I convogli più recenti e high-tech in genere sono dotati di appositi monitor che indicano di volta in volta le varie fermate lungo il percorso. Una comodità di cui le carrozze più âgé, però, potrebbero essere sprovviste. No worries, ogni fermata viene sempre annunciata con un apposito segnale e sono altresì stati predisposti indicatori di direzione sia acustici che luminosi. Qualora ti sfuggisse l’annuncio per qualsiasi motivo, no problem. A ogni fermata torreggiano appositi cartelli che indicano a caratteri cubitali la stazione in cui si è giunti. 👮 La metropolitana di New York è sicura? Yes, nella metropolitana di New York si respira aria di sicurezza. Le stazioni e i convogli della subway sono presidiati da pattuglie di militari e ben due corpi di polizia, il New York Police Department e gli agenti in divisa della Metropolitan Transportation Authority (MTA). La maggior parte delle carrozze è altresì dotata di telecamere di sorveglianza. È comunque sempre saggio prestare la massima attenzione, tenere gli occhi ben aperti ed essere consapevoli dei possibili pericoli che si possono correre, al fine di adottare comportamenti atti a evitarli. Le stazioni e le carrozze della metropolitana rientrano tra i luoghi più a rischio di furti, scippi e borseggi. Abili borsaioli si aggirano con nonchalance tra la folla specialmente negli orari di punta, approfittando di momenti di distrazione e disorientamento per sottrarre portafogli, telefoni cellulari, orologi e macchine fotografiche ai turisti. Si consiglia di: 🚇tenere borse e zaini chiusi e ben stretti sul davanti quando ci si trova sulla metropolitana, in modo da averli sempre ben a vista; 🚇custodire i propri effetti personali in borse antiscippo, zaini dotati di zip, marsupi da legare saldamente in vita o tasche non facilmente raggiungibili da mani estranee; 🚇evitare di lasciare incustoditi portafogli, borse, dispositivi elettronici ed effetti personali all’interno delle stazioni della metropolitana. Non commettere la leggerezza di chiedere a un astante di dare un occhio alle tue cose mentre ti assenti; 🚇evitare di salire a bordo di convogli deserti o semideserti, specialmente in fascia serale e notturna. Come anche in altre metropoli e grandi città, può capitare che le stazioni della metropolitana siano frequentate da senzatetto, nomadi e persone che vivono ai margini della società. In genere, ignorandoli, non arrecano particolare disturbo. 🚇Regole di bon-ton in metropolitana Questo vademecum sull’etichetta da metropolitana forse può suonare ridondante. In fondo si tratta di accortezze che ogni viaggiatore dotato di un minimo di senso civico già sa e fa. In ogni caso, repetita iuvant: 🚇tenere la destra sulle scale mobili, come ribadito costantemente dalla voce degli altoparlanti; 🚇lasciare lo spazio necessario affinché i passeggeri a bordo possano uscire e aspettare che siano scesi tutti prima di salire; 🚇cedere il posto a disabili, gestanti e anziani; 🚇reggersi agli appositi sostegni poiché i treni viaggiano ad alta velocità e sono possibili frenate improvvise; 🚇evitare di sostare davanti alle porte se non si deve scendere alla fermata successiva; 🚇mantenere una postura corretta quando ci si siede, evitando di occupare sedili con i propri effetti personali; 🚇evitare di ascoltare musica o quant’altro senza auricolari; 🚇evitare di sporgersi dai finestrini. Come accennato, è piuttosto frequente che, sia sulla banchina che sui convogli stessi, si tengano dei veri e propri spettacoli, con acrobati, cantanti e musicisti. Se a bordo senti gli astanti annunciare a gran voce “Showtime, showtime” significa che i performer stanno per esibirsi ed è, pertanto, opportuno lasciare libero il passaggio centrale. NB. Nelle stazioni della metropolitana di NYC non ci sono servizi pubblici. Se ne trovano solo nelle grandi stazioni, come Penn Station e Grand Central Terminal. 🚌Autobus bipiano multifermata Per visitare New York e muoversi in città, un’alternativa comoda e sicura ai tradizionali mezzi pubblici è rappresentata dagli autobus panoramici a due piani con ingegnosa formula hop-on hop-off. I percorsi sono studiati per consentire ai viaggiatori di raggiungere i luoghi clou della Grande Mela passando per le vie più pittoresche e panoramiche. Non dovrai fare altro che prendere posto a bordo e ammirare Times Square, Broadway, Wall Street e le principali attrazioni della città durante il tragitto. Se vuoi, puoi scendere al ponte di Brooklyn o a Central Park per esplorare la zona e riprendere la corsa a qualsiasi fermata del circuito, tra cui per esempio Chinatown, Grand Central Station e Battery Park, dove si prende il traghetto per la Statua della Libertà ed Ellis Island. 🗽Visita la Grande Mela con The New York Pass® Durante un viaggio nella Big Apple, The New York Pass® è la scelta migliore in termini di flessibilità e risparmio di tempo e denaro. Al tuo pass digitale puoi includere i biglietti di ingresso alle attrazioni che desideri visitare, il tour a bordo degli iconici autobus panoramici a due piani e una vasta gamma di altre attività.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Dove alloggiare a New York
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Dove alloggiare a New York, dall’East River al leggendario Chelsea Hotel

New York City, tre parole che cambiano la vita. Monumentale, artistica, ipnotica e cosmopolita, la città che non dorme mai è un mare magnum di grattacieli, ponti e parchi dove nascono i sogni, o più propriamente “a concrete jungle where dreams are made of”, come canta Alicia Keys nella sua Empire State of Mind, inno non ufficiale della Grande Mela. Poche metropoli al mondo hanno il fascino identitario e iconico di New York. Milioni di persone ne sono attratte. Hai anche tu in programma un weekend a Gotham City? Fantastic! Prima di decidere dove alloggiare a New York, è opportuno fare, innanzitutto, una stima del budget a disposizione e scegliere quali attrazioni si desidera visitare. Qui di seguito, una serie di consigli per aiutarti a orientarti nella scelta.   🚕Times Square, Hell's Kitchen e il distretto dei teatri Nell’immaginario collettivo è un profluvio di maxischermi a LED, negozi, persone, auto e insegne pubblicitarie. E nella realtà… è esattamente così! Times Square è una delle piazze più famose in the world, benché, a voler essere pignoli, non sia una vera e propria piazza ma l’incrocio tra Broadway e la Settima Avenue. Emblema del concetto di “city that never sleeps”, Times Square, la piazza del tempo, è perennemente animata, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Un hotel in questa zona, cuore pulsante di Manhattan, o nel distretto dei teatri e nell’adiacente quartiere di Hell's Kitchen rappresenta la base ideale per esplorare la parte più iconica e frenetica della Grande Mela. Puoi prendere un yellow cab al volo e raggiungere SoHo e Tribeca, percorrere la Quinta Strada sentendoti come in un film o prendere posto a bordo di un autobus panoramico con formula hop-on hop-off e vedere i luoghi simbolo della Big Apple, da Central Park al Ponte di Brooklyn e l’Empire State Building. 🌆Chelsea, un trionfo di arte, purezza ed eclettismo A sud di Hell's Kitchen si trova il quartiere di Chelsea, affacciato sul fiume Hudson. L’area, prevalentemente popolata da immigrati irlandesi all'inizio del Novecento, si estende dalla 15esima alla 38essima strada. Qui, a due passi da Greenwich Village, si trova il leggendario Chelsea Hotel, dimora bohémien di Bob Dylan, Jimi Hendrix, Iggy Pop, Janis Joplin e Patti Smith. E ancora, di Mark Twain, Charles Bukowski, Bette Davis, Humphrey Bogart e Stormeé de Larvieré, la prima drag queen. Quando aprì i battenti sulla 23esima strada nel 1884, questa elegante struttura in stile gotico vittoriano con balconate in ferro battuto era l'edificio più alto della metropoli e divenne un punto di riferimento per i più grandi poeti, cineasti e musicisti della cultura americana. Riconosciuta come una delle principali destinazioni artistiche della Big Apple, Chelsea è un’area ricca di istituzioni culturali e gallerie d'arte che rivaleggiano con il MoMA. Si pensi, per esempio, ad Artechouse, uno spazio espositivo sperimentale dedicato a installazioni innovative, che superano i confini dell'arte, della scienza e della tecnologia per creare esperienze multisensoriali immersive e uniche. La struttura già di per sé merita una visita. La sede si trova, pensa, in un locale caldaia di 150 anni fa sotto il Chelsea Market, una food court d'eccellenza, ricavata negli ex locali di una fabbrica di biscotti Oreo e oggi Mecca gastronomica per chi visita la città che non dorme mai. Qui potrai anche ammirare uno dei più mirabili esempi di riqualificazione urbana, la High Line Park, un elegante giardino pensile nato da un piano di restyling che ha convertito un tratto in disuso della ferrovia sopraelevata che correva per un paio di chilometri nel West Side di Manhattan. Chelsea è non solo una zona esclusiva, ma anche comoda per visitare le principali attrazioni di NYC, considerando l’immediata vicinanza a luoghi clou come l’Empire State Building, i palcoscenici di Broadway e il fastoso Rockefeller Center. 🧱Greenwich Village per vivere la city come un newyorker Nella zona occidentale di Lower Manhattan si trova il quartiere di Greenwich Village, poco lontano da Chelsea Market. Alloggiare in uno degli iconici palazzi di mattoni rossi con ingresso a scalinata di questo fotogenico quartiere è un’esperienza che vale l’intero viaggio a Nuova York. Qui potrai fotografare la facciata dell'appartamento di Carrie Bradshaw di Sex and the City, il palazzo dove si trovano gli alloggi dei protagonisti della popolare sitcom Friends e il condominio in cui è ambientato il celebre film di Alfred Hitchcock La finestra sul cortile. 🕓Union Square Protesa verso l’estremità meridionale di Manhattan, a est di Chelsea e a nord-est di Greenwich Village, si trova la centralissima Union Square, una delle intersezioni storiche di New York. Oggi è un rinomato luogo di incontro per i newyorkesi e ospita il mercato ortofrutticolo più importante della città, lo Union Square Greenmarket, dove si riforniscono anche i migliori chef. Affacciato su Madison Square Park, il Flatiron Building è probabilmente il simbolo di questa zona della città. Sullo One Union Square South fu installato il cosiddetto Climate Clock, un enorme orologio che scandisce il tempo che ci rimane prima di entrare nella fase irreversibile dell'emergenza climatica, rivisitazione del vecchio Metronome installato sulla celebre piazza nel 1999. Union Square è la base ideale per visitare sia i luoghi clou di Midtown, come Times Square e l'Empire State Building, che le più suggestive attrazioni del centro, tra cui il memoriale dell'11 settembre, un luogo di silenzio, riflessione e raccoglimento che sorge tra gli svettanti grattacieli di Manhattan, composto da due vasche quadrate sui cui bordi sono incisi i nomi delle vittime dell’attentato. 🌉East River, per non spendere una fortuna In media le soluzioni per alloggiare sulla sponda sud dell’East River sono più economiche che a Manhattan. Il quartiere di Brooklyn, nello specifico, è la base ideale per scoprire l’essenza autentica e artistica della Big Apple. Nello specifico, il firmamento dell’hôtellerie newyorkese si sta arricchendo di nuove stelle, quasi a comporre una corona intorno alla zona emergente di Williamsburg e, in generale, al waterfront. 🥂Upper East Side, per un soggiorno da nababbi Per una vera VIP experience puoi considerare di alloggiare in un elegante building dell’Upper East Side, di quelli che si vedono nei film, con il canopy all’ingresso, usceri in livrea e ascensori rivestiti di pelle verde capitonné. Un isolato molto quotato, l’Upper East Side, a due passi da Central Park, è uno dei quartieri più ricchi e chic di NYC. ⚠️Zone da evitare Come confermato dai residenti stessi, per soggiornare nella Grande Mela è consigliabile evitare alcune aree del Bronx edi Brooklyn. Nello specifico, si consiglia di evitare le aree di Morrisania e Woodlawn Heights nel Bronx e di Brownsville, East New York e Cypress Hill a Brooklyn, per via del degrado e della criminalità purtroppo ancora presenti. Laddove possibile, si consiglia di tenersi a distanza anche da quello che le autorità definiscono il triangolo delle Bermuda del crimine cittadino, un’area che si estende da Fordham Road nel Bronx a Church Avenue a Brooklyn e la stazione di Flushing-Main Street nel distretto del Queens. 🗽Visita la Grande Mela con The New York Pass® Con The New York Pass® puoi risparmiare fino al 50% sull'accesso alle varie attrazioni della città che non dorme mai e non ti dovrai preoccupare di acquistare singolarmente i vari biglietti in giornata.
Jessica Maggi
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