Le migliori cose da fare a Brooklyn

Da percorrere l’iconico ponte divenuto simbolo di NYC a visitare istituzioni museali di fama mondiale e alcuni dei migliori mercatini delle pulci degli Stati Uniti, un'overview delle attività a cui dedicarsi nel borough di Brooklyn.

Le migliori cose da fare a Brooklyn

🌉Percorrere o scalare il ponte di Brooklyn

Le migliori cose da fare a Brooklyn

Una delle opere architettoniche più famose al mondo, il ponte di Brooklyn, con i suoi 26 metri di larghezza per 1834 di lunghezza, attraversa l’East River e collega l'isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn, offrendo un panorama strepitoso sulla giungla metropolitana. Uno dei simboli più iconici di New York, questo straordinario capolavoro ingegneristico inaugurato nel 1883 è composto da due torri in muratura con grandi archi in stile gotico, a cui sono collegati numerosi cavi.

Una passeggiata lungo il percorso pedonale sopraelevato di questa possente, maestosa opera di acciaio e granito è l'occasione perfetta per ammirarne da vicino la struttura e, al contempo, avere una visione d'insieme dell’isola di Manhattan in tutta la sua sfolgorante, abbacinante bellezza. La vista dello skyline di Manhattan da questa prospettiva è unanimemente considerata la migliore della Grande Mela, especially all'alba e al tramonto.

Puoi anche noleggiare una biga a Lower Manhattan e percorrere il ponte di Brooklyn su due ruote e partecipare a un tour guidato per conoscerne nel dettaglio la storia. Per chi non ama l’altezza, anche transitarvi al di sotto in battello è un’esperienza memorabile.

📢Le minicrociere panoramiche lungo l’Hudson River e i tour su due ruote del ponte di Brooklyn, sia guidati che non, sono compresi nel New York Pass®, che consente di risparmiare oltre il 50% su un centinaio di attrazioni, tour, attività ed esperienze.

🌭Visitare il Dumbo Flea Market

Le migliori cose da fare a Brooklyn

Niente a che fare con il piccolo pachiderma con le orecchie a sventola. Dumbo è un acronimo che sta per Down Under the Manhattan Bridge Overpass, un rione di Brooklyn straordinariamente ricco di locali à la page lungo il fiume, gallerie d'arte moderna e un surplus di boutique super chic.

Immancabile, qui, una tappa al Dumbo Flea Market, a furor di popolo considerato uno dei migliori mercatini delle pulci degli States, che si tiene ogni domenica proprio sotto l'omonima arcata. Oltre a curiosare tra chioschi e bancarelle alla ricerca di capi vintage, manufatti da collezione, vinili, fumetti e locandine cinematografiche, avrai una vista magnifica su Manhattan Bridge che, attraversando l’East River, collega il rione a Lower Manhattan, suppergiù all’altezza di Chinatown

📝Prendi nota. Da Washington Street, nelle immediate vicinanze, potrai scattare una foto da favola dell'Empire State Building perfettamente incorniciato da Manhattan Bridge.

🎢Spassarsela a Coney Island

Le migliori cose da fare a Brooklyn

A sud di Brooklyn si trova Coney Island, che, a dispetto del nome, non è un’isola ma una penisola nota per la sconfinata spiaggia di sabbia fulva e l’iconica passerella in legno fiancheggiata dal celebre, stravagante luna park, il più grande di NYC, che dalla fine del XIX secolo intrattiene grandi e piccini, locals e turisti.

La particolarità di questo storico, leggendario parco dei divertimenti, il primo in assoluto al mondo, è l’aver saputo mantenere intatta l’atmosfera tipica dei luna park di una volta, con una distesa di ottovolanti retrò, galeoni dei pirati, montagne russe vista oceano e chioschi vintage che smerciano hot dog, funnel cake, mele candite e zucchero filato.

Imperdibile, qui, un giro sulla Wonder Wheel, la variopinta ruota panoramica costruita nel 1918, che, con i suoi 45 metri di altezza, compare praticamente in ogni pellicola, sitcom e serie TV ambientate a New York.

🌇Esplorare l’enclave trendy di Williamsburg

Le migliori cose da fare a Brooklyn

Emergente quartiere di start up, atelier e boutique hotel nel borough di Brooklyn, Williamsburg, di fronte all'isola di Manhattan, è tra gli hotspot più di tendenza di New York City. 

Somma di tradizioni, usi e costumi di comunità anche molto diverse, Williamsburg è stato recentemente oggetto di un’esemplare, massiccia operazione di restyling nel nome della creatività ed è oggi un luogo di grande fermento culturale e artistico.

Un tempo abitato perlopiù da portoricani, ebrei chassidici e italoamericani di prima generazione, Williamsburg è ora la nuova frontiera delle comunità artistiche della Big Apple, con un interessante parterre di murales e street art, birrifici artigianali, ristoranti di tendenza e boutique di moda indipendenti.

📢Disclaimer: l’incrocio tra Water Street e Washington Street offre uno degli scorci più suggestivi in assoluto della Grande Mela. Questa iconica, suggestiva immagine senza tempo di Manhattan Bridge campeggia nella locandina del film C'era una volta in America, famoso, epico capolavoro di Sergio Leone del 1984 con Robert De Niro, James Woods e Joe Pesci.

Una menzione speciale la merita anche Smorgasburg, nato come una costola del Brooklyn Flea e divenuto un enorme open-air food market che si tiene nei fine settimana, con ingenti quantità di sanduiche de chola, aragoste, mac’n’cheese, torta di St. Louis e chi più ne ha più ne metta.

🏙️Ammirare le sublimi opere di street art

Le migliori cose da fare a Brooklyn

Una caratteristica che fa di Brooklyn un quartiere unico nel suo genere sono le sublimi creazioni di street art, i graffiti e i murales di artisti del calibro di Phlegm, Buff Monster, Blek le Rat e altri giovani talenti della scena artistica newyorkese, che ammantano praticamente ogni superficie del paesaggio urbano, dalle pareti esterne degli edifici alle cabine elettriche e le serrande dei garage.

Si segnalano, in particolare, i palazzi ed ex stabilimenti industriali nelle zone di Bushwick, tra Troutman Street e St Nicholas Avenue, Jefferson e l’area che circonda Prospect Park, next on the list, più piccolo di Central Park ma altrettanto pittoresco.

🌳Prospect Park, grande polmone verde di Brooklyn

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Con un’estensione di 526 acri, praticamente la metà del più famoso cugino di Manhattan, Prospect Park fa comunque la sua porca figura. A progettarlo furono proprio Calvert Vaux e Frederick Law Olmsted, gli stessi architetti paesaggisti che si occuparono anche di Central Park. Stessa scuola di pensiero, insomma.

Qui potrai esplorare l’area boschiva di Ravine, fare piacevoli picnic al sole a Long Meadow e scattare foto da urlo del ponte sul lago e della fotogenicissima Lullwater Boathouse.

🌿Brooklyn Botanic Garden

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Visitare lo splendido giardino botanico di Brooklyn, un’inaspettata oasi di pace con oltre 15.000 specie floreali e arboree, ti farà dimenticare per qualche ora di trovarti in una delle metropoli più trafficate do' munno.

Molto ampio e curato, il Brooklyn Botanic Garden fu allestito nel 1910 in un’area all’estremità settentrionale di Prospect Park che, pensa, fino alla fine dell’Ottocento era adibita a discarica di ceneri. Questo incantevole giardino botanico comprende una sezione dedicata alla flora autoctona e, negli anni, si è ampliato con nuovi lotti, tra cui:

🌿Japanese Hill-and-Pond Garden;

🌿Rose Garden;

🌿Shakespeare Garden, con decine e decine di specie arboree e vegetali menzionate nelle opere del Bardo.

Completano il quadro gallerie d’arte, biblioteche, serre di piante acquatiche e le pergole ricoperte di glicini nell'Osborne Garden.

🏛️Brooklyn Museum

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Il Brooklyn Museum, uno dei più importanti di New York, vanta una collezione talmente ampia da comprendere artefatti dell'Antico Egitto e opere d’arte moderna. Nelle sue sale troverai, accanto ai capolavori dei sommi maestri europei, reggimenti di sculture africane. Mummie. Rotoli di papiro. Un melting pot.

Nella sezione dedicata all’arte moderna statunitense, potrai ammirare opere emblematiche di Georgia O'Keefe, Norman Rockwell, John Singer Sargent, Edward Hicks ed Emil Fuchs.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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8 grossi errori che abbiamo commesso a New York (da cui puoi imparare)

Un momento prima eravamo i padroni della Grande Mela. Quello dopo, eravamo intrappolati sulla banchina sbagliata della metropolitana con un trancio di pizza troppo costoso e deludente, chiedendoci cosa fosse andato storto. Beh, almeno tu puoi imparare dai nostri errori! Ecco i passi falsi più grandi che abbiamo commesso e a cosa fare attenzione durante il tuo viaggio... 1. Camminare troppo. Soprattutto il primo giorno Fitbit attivato, scarpe comode ai piedi: eravamo pronti a macinare chilometri sui marciapiedi. Tutti sanno che a New York si cammina molto, giusto? Ma, come turisti sovraeccitati che saltano da un posto all'altro, i passi si accumulano velocemente. Dopo averne registrati 30.000 il primo giorno ed essere tornati zoppicando in hotel con ogni tipo di dolore, abbiamo deciso di prendercela con più calma per il resto del viaggio. Dopotutto è una vacanza, non una maratona. 2. Pensare che la metropolitana faccia paura Tornando al primo punto, non c'era alcun motivo di evitare la metropolitana a tutti i costi. Non era affatto così malfamata come avevamo previsto (a parte le carrozze in cui non sale nessuno: c'è un motivo per questo). È anche un modo molto economico per spostarsi. La mappa della metropolitana non è per i deboli di cuore, quindi CityMapper è il tuo migliore amico. Inoltre, nella nostra app troverai le stazioni della metropolitana più vicine alle attrazioni che visiterai: siamo fatti così. 3. Presumere che l'ingresso della metropolitana sia quello giusto Ok, una cosa che devi sapere sulla metropolitana è che alcune stazioni hanno ingressi separati per i treni Uptown e Downtown e, una volta dentro, potresti non essere in grado di cambiare lato senza uscire (e pagare di nuovo, sospiro). Controlla bene i cartelli prima di scendere nelle profondità! 4. Cascare nei posti per mangiare di tendenza su TikTok E, paradossalmente, non abbiamo nemmeno TikTok. Non farti tentare dall'attesa in coda per un trancio di pizza virale sprecando tempo prezioso per le visite turistiche. A New York c'è abbondanza di ogni tipo di cibo a ogni angolo di strada. Come puoi immaginare, i posti popolari sono affollati e costosi. 25 $ per un bagel? Ci hanno visto arrivare. 5. Non portare una power bank portatile Le tue app, le mappe, CityMapper, le foto che scatterai, i video! Senza un supporto, la batteria del telefono ti abbandonerà più velocemente del tuo ex. Metti in valigia quella power bank e assicurati che sia completamente carica. 6. Non prestare attenzione alle previsioni orarie Certo, abbiamo controllato il meteo generale. Ma può cambiare rapidamente durante il giorno, soprattutto per quanto riguarda la copertura nuvolosa. Se avessimo aspettato solo un'ora in più affinché la nebbia mattutina si diradasse a Top of the Rock, avremmo potuto scattare una foto di Empire State Building migliore di questa... 7. Dimenticarsi di quella piccola cosa chiamata jet lag “Resteremo svegli solo un po' più a lungo e poi ci abitueremo magicamente”. Beh, si è rivelato un po' più difficile del previsto, ma niente che un caffè forte non potesse risolvere. Tieni presente che, con gli orari dei pasti sfasati, potresti non avere fame per quella grande cena elegante che hai organizzato per la prima sera. 8. Cercare di “completare” New York 3 giorni. 15 attrazioni. 4 posti dove mangiare diventati virali. Quasi ogni mezzo di trasporto. E abbiamo appena grattato la superficie di un solo distretto. È impossibile spuntare tutta New York in un solo viaggio, ma almeno avrai una scusa per tornare ancora. E ancora. E le cose che abbiamo fatto bene... Avere un New York Pass. Beh, ovvio: una scelta azzeccatissima per risparmiare un sacco sui prezzi d'ingresso. Chiedere a quanti più locali possibile i loro consigli migliori, like these guys. Visitare alcune esperienze meno conosciute come RiseNY e il Museum of Broadway. Vivere New York da ogni punto di vista: dal livello della strada ai vertiginosi osservatori, fino a tutto il giro di Manhattan by cruise. Godersi tutto mentre ci si sposta da un punto all'altro. Invece di concentrarci solo sulla prossima tappa, ci siamo assicurati di osservare ciò che ci circondava lungo il tragitto. Scattare tutte le foto. Sì, potresti sentirti sciocco a metterti in posa, ma ti pentirai di non averle se non lo fai. Sì, anche quelle ricordo. Ti sono piaciuti i nostri più grandi errori a New York? Leggi what our local expert swears by e il New York experience you didn't know you needed. Con The New York Pass®, puoi dimenticare lo stress e risparmiare molto sui biglietti per decine di attrazioni imperdibili, il tutto con un unico pass facile da usare. 🗽 Don't explore the Big Apple without this 💰 How much can you really save in NYC?
Selina Whitby
Osservatorio dell'Empire State Building
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